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La vertenza

Portuali precari a Genova, i sindacati dei somministrati non firmano l’accordo

Continua la vertenza che coinvolge 77 lavoratori precari del porto di Genova. In settimana si è svolto un incontro in Autorità di sistema portuale che ha visto la presenza di tutti i soggetti coinvolti

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Il lavoro nel porto di Genova (Davide Pambianchi - Freaklance)

 

Genova – Continua la vertenza che coinvolge 77 lavoratori precari del porto di Genova. In settimana si è svolto un incontro in Autorità di sistema portuale che ha visto la presenza di tutti i soggetti coinvolti, i sindacati dei somministrati Nidil Cgil Felsa Cisl Uiltemp Uil e dei trasporti Filt Cgil Fit Cisl Uiltrasporti e anche una delegazione molto numerosa di lavoratori.

Le soluzioni prospettate per dare una occupazione stabile ai precari che da anni prestano la loro attività tra le banchine per i indacati dei somministrati continuano a essere poco fruttuose. L’ipotesi di accordo che è pervenuta a Nidil Cgil Felsa Cisl e Uiltemp Uil di questo incontro non è soddisfacente e non è stato siglato.

I sindacati dei somministrati chiedono la totale stabilizzazione per i lavoratori, ma le soluzioni prospettate in Autorità portuale “destano più di una perplessità” perché l’ipotesi di accordo offre troppe vie d'uscita alle controparti nel caso in cui non fossero seguiti i percorsi indicati.

Quindi, nonostante si apprezzino gli sforzi messi in campo per trovare soluzioni, è inevitabile che il confronto abbia un seguito. Nidil Cgil Felsa Cisl Uiltemp Uil chiedono quindi all’Autorità di sistema portuale di convocare urgentemente un nuovo incontro che meglio definisca le azioni a tutela dei somministrati e con esse salvaguardi il lavoro sulle banchine.

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