In evidenza
Blue Economy
Shipping
Transport
Blog
Con Hn Social Care

Assoporti, accordo per tutelare i più fragili

Assoporti, l’associazione delle Autorità di sistema portuali italiane, ha firmato nei giorni scorsi a Roma un protocollo d’intesa con la Hn Social Care, società dedicata a fornire soluzioni e servizi rivolti al mondo della fragilità sociale

1 minuto di lettura

Da sinistra: Geraci, amministratore delegato della Hn Social Care, e Giampieri, presidente di Assoporti

 

Roma – Assoporti, l’associazione delle Autorità di sistema portuali italiane, ha firmato nei giorni scorsi a Roma un protocollo d’intesa con la Hn Social Care, società dedicata a fornire soluzioni e servizi rivolti al mondo della fragilità sociale, per favorire l’accessibilità delle persone fragili negli ambiti portuali.

Il protocollo nasce dalla volontà manifestata dalle Adsp associate di promuovere iniziative volte a promuovere il pieno e uguale godimento di tutti i diritti da parte di persone con disabilità all’interno delle aree portuali.

In questo contesto, l’Assoporti ha istituito un gruppo di lavoro dedicato denominato “barriere materiali ed immateriali” per monitorare lo stato dell’arte e relazionare su eventuali criticità riscontrate.

Nel documento viene messa a disposizione delle Adsp un portale dedicato dove ogni porto italiano potrà inserire percorsi, aree, parcheggi e ogni altra struttura disponibile per l’accoglimento di persone con disabilità.

Il sito “Porti senza barriere” e dedicato alle persone fragili, come anziani, persone con difficoltà motoria anche temporanea e portatori di handicap. Lo strumento messo a disposizione della portualità nazionale è pensato per favorire la sostenibilità sociale anche per il turismo nei porti: “Crediamo che questo ulteriore passo a favore dell’accessibilità immateriale, che integra iniziative locali già messe in atto, sia importante – commenta il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri -. Sul tema delle disabilità c’è molto da fare e come associazione abbiamo intrapreso la strada per cercare di promuovere un maggiore inclusione di tutti. Un sito Internet che possa favorire e semplificare l’accesso e l’uso delle strutture è certamente una cosa molto positiva, e ritengo che sia anche doveroso mettere in campo altre azioni che vadano in questa direzione”.

I commenti dei lettori