Autostrade, Cancelleri: "Non esistono alternative alla revoca della concessione"

"Non ci sono più alibi: dopo quello che è successo a fine anno sulla A26 cos'altro deve crollare per farci capire che questa gente non ha operato col buon senso del padre di famiglia?"

Coda in direzione Genova

Roma - «La decisione è attesa a breve» e sarà presa dal Consiglio dei ministri nella sua interezza, dice il viceministro alle Infrastrutture Giancarlo Cancelleri, secondo il quale «occorre dare un segnale forte: occorre revocare la concessione ad Autostrade per l'Italia e dare così dimostrazione che in Italia chi sbaglia paga». «Il dossier ormai è chiuso - spiega - ma prima di procedere il ministro De Micheli vuole avere un confronto politico con tutte le quattro forze che costituiscono la maggioranza. Per quanto ci riguarda, come Movimento 5 Stelle, rimaniamo fermi sulla nostra posizione, perché a questo punto gli ingredienti per la revoca delle concessioni ci sono tutti».

«Ormai - ripete - non ci sono più alibi: dopo quello che è successo a fine anno sulla A26 cos'altro deve crollare per farci capire che questa gente non ha operato col buon senso del padre di famiglia?». «Chi vuole fare impresa in maniera seria avrà sempre lo Stato al suo fianco. E comunque non vogliamo assolutamente nazionalizzare le autostrade, ci aspettiamo però che vengano avanti imprenditori che vogliono rispettare i contratti che sottoscrivono», conclude.

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