Focus Cdp: in Liguria molte eccellenze, preoccupa il calo demografico

Una conferma della primaria importanza delle Regioni del Nord Ovest, emerge poi nel Focus Territori di Cdp, arriva dall'analisi dei «nodi» di trasporto, in cui si osserva che proprio quello di Genova è il primo porto mercantile italiano

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Genova - Il Nord Ovest ha l'opportunità di valorizzare il suo potenziale per restare competitivo e giocare un ruolo ancora più importante nel contesto europeo, puntando su una serie di eccellenze. È quanto emerge dal Focus Territori Cdp Think Tank - Il Nord-Ovest, presentato oggi a Genova.

Le eccellenze del Nord Ovest sono: i settori industriali, come l'automotive, che possono offrire delle opportunità in una logica di filiere internazionali; il sistema integrato della portualità e logistica, che attraverso opportuni investimenti può rafforzare il ruolo dell'area di punto di accesso all'Italia e all'Europa; le risorse culturali e naturali, che hanno significativi margini di crescita in termini di flussi turistici e, infine, il comparto della formazione, che attraverso un network integrato delle eccellenze presenti può rafforzare la capacità di innovazione del territorio e dell'intero Paese. Le Regioni del Nord Ovest d'Italia hanno saputo riorientarsi meglio di altre verso servizi a valore aggiunto e mercati internazionali dinamici e più promettenti, emerge nello studio. In questo modo, hanno mantenuto il loro ruolo di traino dell'economia nazionale, soprattutto grazie a una dotazione infrastrutturale superiore alla media, alla presenza di imprese relativamente più grandi e a un ecosistema capace di stimolare la creazione di un vero e proprio hub tecnologico funzionale a tutto il Paese.

Una conferma della primaria importanza delle Regioni del Nord Ovest, emerge poi nel Focus Territori di Cdp, arriva dall'analisi dei «nodi» di trasporto, in cui si osserva che proprio quello di Genova è il primo porto mercantile italiano, con la movimentazione di oltre 2,6 milioni di teu di traffico container nel 2018, ovvero circa il 24,6% del traffico containerizzato italiano. Sono sempre in Liguria, poi, due dei principali scali crocieristici nazionali, con il sistema portuale di Genova e Savona che grazie a circa 1,9 milioni di passeggeri complessivi nel 2018 è stato secondo solo a Civitavecchia (che ha un traffico di 2,4 milioni di passeggeri). D'altro canto, però, la Liguria ha evidenziato negli anni post crisi una minore capacità di reazione riconducibile sia alla limitata capacità innovativa del tessuto imprenditoriale che al declino demografico che ha ostacolato la ripresa del dinamismo socio-economico.

Nonostante le difficoltà seguite alla crisi economico-finanziaria, lo studio registra però che nel complesso il Nord Ovest è ancora caratterizzato da livelli elevati di reddito, con un pil pro capite di oltre 35 mila euro, superiore sia ai 30 mila della media europea che ai 28 mila euro del dato nazionale. Del resto, tutte le Regioni che compongono l'area (Liguria, Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta) presentano un pil pro capite superiore alla media italiana, con il picco della Lombardia che supera i 38 mila euro di prodotto per abitante.

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