Aiuti pubblici ad Alitalia, per Bruxelles sono legittimi

La Commissione valuta, indica una nota, che "la misura italiana compenserà i danni subiti da Alitalia che sono direttamente imputabili alla pandemia di coronavirus, concludendo inoltre che la misura è proporzionata"

Bruxelles - La Commissione europea ritiene che l'aiuto di 199,45 milioni di euro che l'Italia intende concedere ad Alitalia è compatibile con le norme in materia di aiuti di Stato. La misura mira a compensare la compagnia aerea per i danni subiti a causa della pandemia di coronavirus.

La Commissione valuta, indica una nota, che "la misura italiana compenserà i danni subiti da Alitalia che sono direttamente imputabili alla pandemia di coronavirus, concludendo inoltre che la misura è proporzionata, in quanto la compensazione non supera quanto necessario per ovviare ai danni". Bruxelles tiene a precisare che non cambia la situazione delle altre inchieste comunitarie sulla compagnia aerea. E ricorda che sulla base delle denunce ricevute, il 23 aprile 2018 aveva avviato un procedimento di indagine formale relativo a prestiti per 900 milioni che l'Italia ha concesso a Alitalia nel 2017. Il 28 febbraio 2020 la Commissione aveva poi avviato un altro procedimento d'indagine formale relativo ad un ulteriore prestito di 400 milioni concesso dall'Italia nell'ottobre 2019. Entrambe le inchieste sono in corso.

La responsabile della concorrenza Margrethe Vestager ha dichiarato che la misura italiana per fronteggiare i danni della pandemia "consentirà di compensare Alitalia per le restrizioni di viaggio necessarie per limitare la diffusione del coronavirus". Sottolineando che la Commissione continua "a collaborare con gli Stati membri alla ricerca di soluzioni praticabili per sostenere le imprese in questi tempi difficili, in linea con le norme Ue". Contemporaneamente, "le nostre indagini sulle misure di sostegno concesse in passato ad Alitalia sono sempre in corso e rimaniamo in contatto con le autorità italiane per essere aggiornati sui loro piani e sulla conformità di questi ultimi con le norme europee".

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