Demolizioni a Genova, in campo il gruppo Mascio

Mornico al Serio - Il gruppo Mascio contribuirà a ridisegnare il nuovo volto urbanistico di Genova. Sono stati infatti avviati i lavori di demolizione e smaltimento degli edifici pericolanti situati sotto il nuovo Ponte San Giorgio (ex Ponte Morandi). Il progetto riguarda la realizzazione del nuovo nodo stradale della città. Ma non solo: il gruppo guidato da Stefano Mascio è coinvolto nei lavori di bonifica e demolizione degli ex padiglioni della Fiera di Genova

Mornico al Serio - Il gruppo Mascio contribuirà a ridisegnare il nuovo volto urbanistico di Genova. Sono stati infatti avviati i lavori di demolizione e smaltimento degli edifici pericolanti situati sotto il nuovo Ponte San Giorgio (ex Ponte Morandi). Il progetto riguarda la realizzazione del nuovo nodo stradale della città. Ma non solo: il gruppo guidato da Stefano Mascio è coinvolto nei lavori di bonifica e demolizione degli ex padiglioni della Fiera di Genova, in vista del più ampio intervento del Waterfront di Genova Levante. Il gruppo Mascio è impegnato nei lavori di carico e smaltimento della straordinaria mole di detriti che saranno prodotti dalle demolizioni: 30 bilici al giorno. Un lavoro enorme, garantito da Mascio in tempi brevi. Il progetto Genova sta molto a cuore a Mascio: “In soli quattro mesi porteremo via da Genova 68 mila tonnellate di materiale, entrando in una zona importante della città all’interno di un progetto di riqualificazione urbana di altissimo livello. Nel rispetto del centro urbano del capoluogo ligure metteremo a disposizione solo mezzi Euro 6, di ultimissima generazione quindi, in grado di garantire un impatto ambientale minimo, in adesione allo spirito aziendale volto ad assicurare un trasporto su gomma il più possibile pulito, oltre che sicuro. Sono orgoglioso dell’incarico affidato in esclusiva al nostro gruppo”.

L’incarico è stato conferito a Mascio dalla Daf Demolizioni (gruppo Donzelli di Milano). Il parco mezzi Mascio è composto di 430 veicoli, cui si aggiungerà una pompa per calcestruzzo di 61 metri, realizzata esclusivamente per Mascio. La pompa, che verrà allestita su una motrice a cinque assi Volvo, è in grado di raggiungere i 61 metri di raggio d’azione. L'utilizzo di questo macchinario all’avanguardia permetterà di ridurre notevolmente i tempi di lavoro, gli spostamenti dei mezzi e la qualità del servizio offerto: “La Cifa, azienda lombarda di riferimento nella costruzione di pompe per calcestruzzi - spiegato Mascio - ha prodotto questa pompa su nostra specifica richiesta”. Oltre al parco mezzi, per la maggior parte Euro 6, con parziale o totale automazione tramite l’uso di sensori e telecamere, il gruppo Mascio garantisce il controllo delle lavorazioni da remoto attraverso un'applicazione, che rivela il peso e la velocità di carico e scarico dei materiali, e altri dati sui servizi, resi disponibili in tempo reale.

L’app è in fase di implementazione e a breve andrà ad automatizzare ulteriormente il ciclo produttivo. Con il telefono sarà possibile digitalizzare tutti i documenti cartacei - bolle e rapporti giornalieri degli autisti - e monitorare i tempi dei processi lavorativi. L’app sarà collegata direttamente agli automezzi che indicheranno l’inizio e la fine dello scarico dei materiali, ma anche l’inizio e la fine dei turni di lavoro. Gli autisti inseriranno digitalmente la propria scheda tachigrafica permettendo all’app di generare un rapporto dettagliato su tutto il ciclo di lavoro, la velocità e i consumi medi dei mezzi, oltre che su eventuali anomalie. Tecnologia avanzata, sistemi digitali, certificazione dei processi e sicurezza nei cantieri e sulle strade.

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