Battisti: "Il Terzo valico sarà ultimato nel 2024" / VIDEO

"Il Terzo valico è il più grande cantiere italiano, un nuovo tracciato di 53 chilometri, 37 dei quali in galleria"

La scheda del Terzo valico ferroviario

Genova - «Nel 2024 contiamo di chiudere tutti i lavori per quanto riguarda l'opera nel suo insieme. Un'opera strategica che si inserisce in un discorso di collegamenti europei che ci daranno la possibilità di interagire con i grandi corridoi. Si potrà andare da Genova a Rotterdam, attraversando cinque Paesi ad alta percentuale di Pil e si risparmieranno cinque giorni di navigazione. Non è un dato banale». Così Gianfranco Battisti, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, in diretta streaming con la cerimonia di abbattimento dell'ultimo diaframma della galleria di Serravalle del Terzo valico dei Giovi.

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«Quando sarà finita succederà qualcosa di straordinario - aggiunge - Nel 2024 Genova avrà straordinaria centralità: sarà collegata in meno di un'ora con Milano e con Torino, in 2 ore e 3 minuti si arriverà a Venezia». «I territori non sono più attraversati dalla grande opera, ma punto di impulso - sottolinea Il commissario straordinario per l'opera, Calogero Mauceri -. Parliamo di due regioni e di 14 comuni. Il Terzo valico è il più grande cantiere italiano, un nuovo tracciato di 53 chilometri, 37 dei quali in galleria».

“Vedo un grande dibattito politico sul Recovery Plan, con un programma che in sei anni prevede investimenti complessivi in infrastrutture di circa 50 miliardi di euro, che rappresentano lo 0,5% del PIL – ha dichiarato Pietro Salini -. E’ quindi necessario che queste risorse siano integrative rispetto ad altre fonti di finanziamento. In periodo pre-Covid il Paese spendeva circa il 2% del PIL in infrastrutture. Per far ripartire l’economia serve quindi un boost maggiore, una spesa più ampia. Stiamo parlando di almeno 300 miliardi, in linea con gli investimenti che gli altri paesi europei realizzano per infrastrutture. Mi auguro quindi di poter vedere partire presto progetti per nuove infrastrutture con una visione di lungo periodo anche per il nostro Paese. Noi siamo un’azienda sostenibile, abbiamo obiettivi importanti in termini ambientali, di diversity e sicurezza, ma la prima sostenibilità è il lavoro. Non esiste nazione sostenibile quando non si ha lavoro. E’ la creazione di nuova occupazione che ci deve animare tutti, come previsto dall’articolo 1 della nostra Costituzione”.

“Ringrazio il Ministro Giovannini per la sua presenza che ci onora in una giornata di gioia come questa – ha proseguito Salini -. Viviamo in un momento duro quindi celebrare i risultati raggiunti è importante perché dimostriamo che anche in una situazione complessa si possono realizzare opere importanti per il Paese. Ne stiamo facendo tante e molte con il Gruppo Ferrovie dello Stato ed ANAS, il più grande motore di economia per il settore delle costruzioni. Un segmento rappresentato qui da tante donne ed uomini, parte delle 5mila persone che con il loro sacrificio stanno portando avanti quest’opera. Il cantiere del Terzo Valico è speciale perché racconta le eccellenze ma anche i problemi del Paese, la lunghezza nei processi approvativi legati ad ogni grande progetto infrastrutturale. Il segreto per riattivare il settore è poter realizzare le opere, avere percorsi di approvazione semplici, in linea con la normativa europea. Ma è necessario crederci, e mettersi al servizio del Paese come noi stiamo facendo gia lavorando in 18 progetti nel Paese, insieme ad una filiera di 7mila imprese che con noi credono in questa visione di crescita”, ha concluso Salini.

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