La Russia punta a esportare tecnologia a idrogeno (anche in Europa)

La Russia dovrebbe cercare anche di creare almeno tre cluster di produzione di idrogeno: nel nord-ovest per l'esportazione di idrogeno verso i paesi europei e l'attuazione di misure per ridurre l'impronta di carbonio delle imprese orientate all'esportazione

Mosca – La Russia sarebbe pronta a esplorare la produzione, l'applicazione e l'esportazione di energia da idrogeno verso i mercati asiatici ed europei. Lo riporta il portale specializzato "H2View". Il piano avrebbe incontrato l'approvazione di Mikhail Mishustin, il primo ministro russo, cui erano state presentate iniziative strategiche per raggiungere obiettivi nel campo dell'idrogeno. Tra le iniziative strategiche vi sarebbe l'avvio di progetti pilota per la produzione di idrogeno a basse emissioni di carbonio, la creazione di consorzi per la produzione di apparecchiature e componenti nonché la realizzazione di infrastrutture per lo stoccaggio e il trasporto dell'idrogeno.

La Russia dovrebbe cercare anche di creare almeno tre cluster di produzione di idrogeno: nel nord-ovest per l'esportazione di idrogeno verso i paesi europei e l'attuazione di misure per ridurre l'impronta di carbonio delle imprese orientate all'esportazione; a Vostochny, nella Russia orientale, per i paesi asiatici e per sviluppare infrastrutture per l'idrogeno nei settori dei trasporti e dell'energia; infine, un cluster artico per fornire elettricità a basse emissioni di carbonio. Per creare un incentivo all'implementazione delle tecnologie dell'idrogeno, il governo dovrebbe cercare di introdurre nuove misure di sostegno.

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