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Osservatorio Frejus, la presidenza a Mauceri

Con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, Calogero Mauceri, commissario straordinario per la tratta italiana della linea ferroviaria alta capacità-alta velocità Torino-Lione (e del Terzo valico) è stato nominato presidente dell’Osservatorio per la realizzazione della Torino-Lione

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(ansa)

Roma - Con un decreto del presidente del Consiglio dei ministri, Calogero Mauceri, commissario straordinario per la tratta italiana della linea ferroviaria alta capacità-alta velocità Torino-Lione (e del Terzo valico) è stato nominato presidente dell’Osservatorio per la realizzazione dell’asse ferroviario Torino-Lione, con il compito di favorire la partecipazione del territorio alle attività di analisi, elaborazione, condivisione e confronto durante le fasi di realizzazione dell’opera. L’incarico di presidente dell’Osservatorio viene conferito a Mauceri per il periodo di un anno ed è rinnovabile.

Il capogruppo del Partito democratico in Commissione Trasporti di Montecitorio, Davide Gariglio, esprime «soddisfazione per la scelta di Mauceri: la professionalità e l'esperienza accumulata dal commissario nella gestione di rilevanti progetti infrastrutturali gli consentirà di operare al meglio anche nella progettazione della tratta nazionale della Torino Lione, sviluppando un proficuo confronto con le amministrazioni comunali e metropolitane coinvolte nel progetto».

«Con la nomina di Calogero Mauceri a nuovo presidente Osservatorio Tav le comunità locali rientrano finalmente da protagoniste nella realizzazione di un'opera strategica per il Piemonte e l'Italia, dopo lo sciagurato stop del governo Conte I che aveva di fatto soppresso tale organo istituzionale». Così Silvia Fregolent, capogruppo di Italia Viva in Commissione Ambiente di Montecitorio: «Mauceri ha le competenze e le professionalità per proseguire il rapporto proficuo con i territori interessati - aggiunge - tutelando la sostenibilità ambientale, la salvaguardia delle risorse e la crescita sociale ed economica della zona».

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