Autotrasporto, Unatras sottoscrive il protocollo del governo

Roma - Un pacchetto economico per garantire ulteriore respiro all’autotrasporto dopo gli 80 milioni già previsti nel primo decreto Energia e un affinamento delle regole nelle relazioni tra la categoria e la committenza: l'effetto del Protocollo d’Intesa sottoscritto giovedì in tarda serata

Roma - Un pacchetto economico per garantire ulteriore respiro all’autotrasporto dopo gli 80 milioni già previsti nel primo decreto Energia e un affinamento delle regole nelle relazioni tra la categoria e la committenza per effetto del Protocollo d’Intesa sottoscritto giovedì in tarda serata al termine del tavolo convocato al ministero delle Infrastrutture e mobilità sostenibili e presieduto dalla viceministra Teresa Bellanova. Un risultato «importante», lo definisce Bellanova, «frutto di un confronto serrato e continuo in queste settimane con l'intero settore, autotrasportatori e committenza. Innanzitutto la proposta di un pacchetto di norme: risorse, norme ed emendamenti che andranno a comporre le misure ad hoc per l’autotrasporto nel decreto oggi in Consiglio dei ministri e che potranno essere oggetto anche di ulteriori misure.

Nel pacchetto norme economiche, si prevede un aumento del bonus accise; l’implementazione a partire da quest’anno e fino al 2023 per Marebonus e Ferrobonus per complessivi ulteriori 212,5 milioni di euro; l’incremento dello sconto pedaggi e spese non documentate con ulteriori 20 milioni a disposizione; l’esonero per il 2022 del contributo dovuto all'Autorità di regolazione dei Trasporti. Quanto all’intesa sottoscritta, altri punti qualificanti sono: i controlli sul rispetto dei tempi di pagamento dei contratti di trasporto anche mediante il coinvolgimento, in aggiunta a quanto già in essere, dell’Autorità garante per la Concorrenza e il mercato, e del Comitato centrale per l’Albo nazionale degli Autotrasportatori; la revisione della regolamentazione dei tempi per il carico e lo scarico delle merci; le misure semplificative e agevolative legate all’entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo 1055/2020; l’impegno del ministero a proseguire le iniziative a tutela delle imprese italiane contro i divieni unilaterali adottati in questi anni dal Land Tirolo in Austria.

Il Protocollo conferma inoltre la velocizzazione, con la firma di entrambi i ministeri interessati, Mims e ministero dell’Economia, del decreto interministeriale per la Ripartizione condivisa con le associazioni di categoria, per il triennio 2022-2024, del fondo di 240 milioni di euro destinati all’autotrasporto, che dunque adesso attende il via libera della Corte dei Conti; l’accelerazione per tutte le procedure di pagamento degli incentivi e dei contributi dovuti; l’esonero anche quest’anno del contributo richiesto dall’Autorità di regolazione dei Trasporti alle imprese del settore: «Grazie al lavoro responsabile e all'impegno di tutti», dice Bellanova, «riusciamo a garantire ulteriore sostegno economico al settore, e a dare concretezza a richieste e aspettative che attendevano da anni una risposta. Quella di oggi segna un punto di svolta ma, come ho già detto, il lavoro proseguirà finché non avremo affrontato tutte le criticità che ostacolano questo settore nell'affermare ruolo e centralità». «La presidenza Unatras, riunitasi stamane nei suoi organi, ha valutato positivamente i contenuti del protocollo e dei documenti concordati e dichiara che, con l’approvazione da parte del Consiglio dei ministri dei provvedimenti attesi, ratifica l’accordo con il governo. Nel ringraziare la viceministra Bellanova per l’impegno profuso insieme ai suoi collaboratori del ministero, resta in attesa delle decisioni del Consiglio dei ministri». Così dicono dal principale coordinamento di rappresentanza della categoria.

©RIPRODUZIONE RISERVATA