Vernazza: "Autostrade, situazione ingestibile. Molto lavoro dirottato da Genova ad altri porti"

"La situazione che stiamo vivendo è diventata ingestibile. Come gli autotrasportatori, anche noi stiamo valutando di fermare i mezzi". Elisa Vernazza, responsabile logistica dell’azienda leader nel settore delle autogru e attiva fin dal 1946, che quindi gestisce anche trasporti eccezionali, allarga le braccia quando le si presenta il nodo del caos sulle autostrade, che in questo periodo si va a sommare al caro gasolio.

di Giovanni Vaccaro

Genova - "La situazione che stiamo vivendo è diventata ingestibile. Come gli autotrasportatori, anche noi stiamo valutando di fermare i mezzi". Elisa Vernazza, responsabile logistica dell’azienda leader nel settore delle autogru e attiva fin dal 1946, che quindi gestisce anche trasporti eccezionali, allarga le braccia quando le si presenta il nodo del caos sulle autostrade, che in questo periodo si va a sommare al caro gasolio: "La situazione sulle autostrade - spiega Vernazza - sta influendo pesantemente sulla Liguria, e di conseguenza sui servizi delle imprese. Anche alcuni traffici, infatti, si stanno spostando su altri porti: noi, per esempio, negli ultimi sei mesi lavoriamo molto sullo scalo di Marsiglia, perché le navi vengono dirottate da Genova al porto francese, soprattutto per gli interventi di riparazione e manutenzione. Ma operiamo anche su Ravenna e Marghera".

Un settore, quello delle riparazioni navali, che richiede l’impiego di autogru di grandi dimensioni e di personale specializzato, quindi i clienti che si appoggiano a Vernazza stanno comunicando che il lavoro deve essere eseguito in altri porti, invece che a Genova, dato che il costante blocco del traffico rende più conveniente far arrivare là i pezzi di ricambio, che spesso sono costituiti da grandi apparati: "È un quadro di grande difficoltà - aggiunge la manager dell’azienda delle autogru -, per noi è penalizzante anche perché dobbiamo spostare le parti delle gru su camion. Ma i nostri interventi devono essere programmati e rapidi. Non possiamo permetterci di avere i pezzi di una gru bloccati per ore sull’autostrada, mentre in cantiere aspettano. E neppure possiamo spostare i mezzi su ferrovia, dato che le gallerie delle linee liguri sono troppo strette. Quindi non abbiamo alternative. La nostra azienda si deve spostare sulle autostrade sempre più intasate".

Anche le aziende ad alta specializzazione stanno faticando per trovare personale: "Prendere le patenti superiori costa come diventare notaio – ironizza Elisa Vernazza -, ma è anche difficile perché il lavoro sulla strada è stressante e sta attirando sempre meno i giovani. Noi, tra l’altro, stiamo lavorando alla crescita del nostro centro di formazione professionale, una scuola che la nostra azienda ha avviato all’interno per curare direttamente la specializzazione. Per operare in questo settore servono persone con competenze elevate".

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