Raddoppio a Ponente, spunta l'ipotesi del tracciato sotterraneo

Savona - Continua a far discutere il progetto di raddoppio del tratto ferroviario tra Finale e Andora, atteso da più di 40 anni e che ormai è arrivato ad un punto d’arrivo. Questa volta, sotto i riflettori, è la proposta dell’ingegnere Paolo Forzano (comitato Albamare)

di Silvia Andreetto

Savona - Continua a far discutere il progetto di raddoppio del tratto ferroviario tra Finale e Andora, atteso da più di 40 anni e che ormai è arrivato ad un punto d’arrivo. Questa volta, sotto i riflettori, è la proposta dell’ingegnere Paolo Forzano (comitato Albamare) che mette in evidenza come la soppressione di quattro stazioni, con lo spostamento in zone decentrate e “molto poco raggiungibili”, non essendoci una viabilità adeguata, sia un pessimo servizio per il territorio.

Ma è soprattutto la proposta di mantenere sul sedime attuale il tratto Pietra-Albenga a trovare il parere contrario degli amministratori: "Questo tratto potrebbe essere tutto o in parte realizzato in sotterranea - sottolinea Forzano - con tecniche in possesso di un’azienda olandese, specialista in opere in materiali 'morbidi'". Quello che preoccupa, però il sindaco di Pietra, Luigi De Vincenzi è il fatto che la nuova fermata, al confine con Tovo, si trovi una zona esondabile: "Andrebbe a devastare una zona verde - dice De Vincenzi - inoltre non abbiamo idea dei collegamenti necessari tra il centro e la fermata. Riguardo la fattibilità di un tracciato in sotterranea, sotto il sedime attuale, saranno da valutare i costi. In questi anni, però, sarebbe stata utile una maggior condivisione con i territori".

Anche il sindaco di Borghetto, Giancarlo Canepa, si dice assai irritato per il mancato confronto con i territori. Oggi il commissario all'opera, Vincenzo Macello, sarà ad Albenga per incontrare le associazioni agricole. Canepa: "Sono molto contento di questa meritata attenzione per la piana ingauna, ma sono irritato che Macello non mi abbia ancora contattato e tanto meno abbia contattato gli agricoltori del mio territorio. Un confronto è assolutamente necessario. Peraltro non ho ancora ricevuto i progetti né dei tracciati né della nuova viabilità". Per il sindaco di Loano, Luca Lettieri, lo spostamento a monte non è più rinviabile: "La nuova stazione non è così decentrata ed è una delle poche vicine alla costa. La battaglia che faremo come sindaci è creare una viabilità cittadina che consenta di raggiungere più agevolmente la stazione".

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