La Guardia costiera: «I soccorsi di Asso 28 coordinati dalla Libia»

Roma - Le attività «si sono svolte sotto il coordinamento della Guardia costiera libica.

mezzobusto

Roma - Le attività di soccorso del rimorchiatore italiano Asso 28 che avrebbe riportato in Libia circa 100 persone recuperate a bordo di un gommone in difficoltà «si sono svolte sotto il coordinamento della Guardia costiera libica che ha gestito l’intera operazione». Lo fa sapere la Guardia costiera italiana.

Unhcr in campo
«Stiamo raccogliendo tutte le informazioni necessarie sul caso del rimorchiatore italiano #AssoVentotto che avrebbe riportato in Libia 108 persone soccorse nel Mediterraneo». È quanto si legge sull’account ufficiale dell’Unhcr in merito alla nave battente bandiera italiana che ieri ha riportato migranti nel paese africano. «La Libia non è un porto sicuro e questo atto potrebbe comportare una violazione del diritto internazionale», scrive l’organismo dell’Onu per i rifugiati.

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