Fincantieri, Pence rende omaggio ai cantieri Marinette

Marinette - Un gesto che molti analisti hanno interpretato come un endorsement in vista di una delle più ricche gare internazionali nel settore militare.

Marinette - Un gesto che molti analisti hanno interpretato come un endorsement in vista di una delle più ricche gare internazionali nel settore militare. Michael Richard Pence, vice presidente degli Stati Uniti, ha visitato i cantieri navali Fincantieri Marinette Marine, in Wisconsin.
«E’ straordinario pensare – ha detto Pence -che gli investimenti di Fincantieri, qui a Marinette, siano iniziati con una manciata di lavoratori e un contratto per la costruzione di cinque chiatte di legno per la Marina degli Stati Uniti durante la seconda guerra mondiale. È fantastico. Da allora, grazie all’abilità delle persone di questa comunità, Marinette Marine ha progettato e costruito più di 1.500 navi militari, e sono alcune delle migliori navi al mondo. Grazie alla professionalità e alla reputazione di questa grande azienda, nell’ultimo decennio la forza lavoro è raddoppiata e solo quest’anno sono stati creati più di 200 posti di lavoro americani ben pagati. Fincantieri Marinette Marine ha creato un totale di oltre 1.500 posti di lavoro.Questa è un’economia in crescita - ha continuato il vice di Donald Trump - in uno Stato in crescita di una nazione in crescita. E poiché mi è stato detto che Fincantieri sta pianificando un altro investimento da 100 milioni di dollari proprio qui a Marinette, penso che valga la pena fare un applauso».

La scorsa estate Fincantieri ha depositato alla Us Navy, la marina militare statunitense, una proposta tecnica in merito alla gara da 19 miliardi di dollari indetta per la costruzione di venti fregate multiruolo. Un atto formale al quale è seguita una proposta economica. Il percorso si concluderà a metà 2020 quando sarà indicato il vincitore della redditizia gara. Il gruppo triestino guidato da Giuseppe Bono ha proposto una versione customizzata di nave già ampiamente collaudata e che riscuote grande interesse: le Fremm ( fregate europee multi missione) già operative con la Marina italiana alla quale ha già consegnato 8 di 10 unità. La prima selezione ha ridotto a 3 i concorrenti, oltre la Fincantieri: Austal Usa, appendice Usa del gruppo australiano; Huntington Ingalls Industries e Bath Iron Works, entrambi Usa. Si sono ritirati l’inglese Bae Systems e la statunitense Lockheed Martin.

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