Medway punta a quadruplicare i volumi nel 2021
La strategia dell'operatore ferroviario di Msc. Pittaluga: "In arrivo sei nuovi locomotori di proprietà"
Genova - «In meno di un anno sono stati tolti dalla strada 25 mila camion. Vuol dire che abbiamo evitato di immettere nell’ambiente più di 14 mila tonnellate di Co2». Federico Pittaluga “guida” i treni e i camion di Medway e Medlog, le due imprese fatte nascere da Msc per sbarcare a terra: dopo le navi e i terminal, il colosso di Gianluigi Aponte ha deciso di investire anche sulla logistica.
«Il risultato dei primi otto mesi di attività è molto soddisfacente – spiega Pittaluga al Secolo XIX/TheMediTelegraph – Abbiamo raggiunto i mille treni e non era un risultato scontato vista la situazione straordinaria legata al Covid». I volumi principali arrivano dal porto della Spezia, dove Msc è fortemente presente sia con le rotte marittime sia con una quota di minoranza detenuta in Lsct, il terminal container più grande della città. E poi perché in quello scalo la quota di traffico gestita con l’intermodalità è sempre stata piuttosto alta rispetto al resto dei porti italiani. Padova, Rivalta e Milano sono le tre direttrici principali, ma funziona anche il link tra Milano e Ravenna. Il trend è in crescita e Pittaluga conferma i piani su Genova: «Ci concentreremo presto anche sul porto genovese perché abbiamo progetti importanti». Nel capoluogo ligure Msc sta investendo su Bettolo, il nuovo terminal container che dovrebbe essere operativo tra pochi giorni con l’arrivo della prima nave. Gli obiettivi del 2021 puntano a quadruplicare gli attuali volumi: «Oggi movimentiamo 15 mila teu alla settimana con i mille treni operativi. Vogliamo arrivare a 4 mila entro l’anno prossimo». L’ampliamento porterà a movimentare su treno circa 100 mila container nel 2021, togliendo così dalla strada circa 100 mila camion, che corrispondono a oltre 60 mila tonnellate di CO2 in meno.
Gli investimenti e le assunzioni
Il network di Medway è già ramificato con i terminal inland di Rivalta, Modena, Bologna, Milano, Brescia, Verona, Padova e offre già oggi la possibilità di raggiungere i principali porti del Nord Italia: Genova, La Spezia, Livorno, Ravenna e Trieste. «Abbiamo una flotta di 6 locomotori noleggiati, ma puntiamo ad espanderci ancora con l’ordine che abbiamo firmato con Bombardier per arrivare tra gli 8 e i 9 locomotori entro il 2022, di cui 6 di proprietà. Il primo mezzo arriverà a gennaio e Medway sarà così in grado di schierare una flotta che consentirà di espandere ulteriormente i servizi». Il battesimo del fuoco per il braccio logistico di Msc è avvenuto in contesto difficile, con il settore alle prese con la crisi dovuta alla pandemia di Covid, eppure la società continua ad investire anche sul fronte dell’occupazione: «Alla Spezia collaboriamo con la Scuola Nazionale dei Trasporti dove al momento c’è un corso per 20 ragazzi che stanno studiando per i profili e le conoscenze che richiede il settore. Ci siamo impegnati ad assumere almeno il 60% dei partecipanti nell’ambito del programma di espansione dell’azienda – spiega Pittaluga –. Oggi abbiamo poco meno di 50 persone che lavorano per Medway, con un mix di giovani ed esperti del settore. Nel 2021, in previsione dell’aumento dei servizi e dei mezzi, dovremo incrementare anche il personale viaggiante».