Crociere, rinasce Swan Hellenic

Posa della chiglia per la prima nave, la SH Minerva

Genova - Si è tenuta a Helsinki la cerimonia di posa della chiglia per la prima delle due nuove navi da crociera di Swan Hellenic. Il primo blocco da 347 tonnellate della nave - appena arrivato da Klaipeda, dove era stato allestito e verniciato - è stato posato sulla chiglia sopra le monete portafortuna, secondo un’antica usanza marinara. Swan Hellenic ha annunciato nel corso della cerimonia che la nave sarà battezzata SH Minerva “in onore della dea romana della creatività e della saggezza e allo stesso tempo un omaggio alla prima nave costruita appositamente dall'iconica compagnia”. L'amministratore delegato di Swan Hellenic, Andrea Zito: “Non potrebbe esserci modo più appropriato per il rilancio dell'azienda che riportare sul mare lo spirito pionieristico di Swan Hellenic”. La cerimonia ha visto la partecipazione in video di Helsinki Shipyard Inc., con il CEO Carl-Gustasf Rotkirch e il Project Manager Jonas Packalén, e della stessa Swan Hellenic con il CEO Andrea Zito. “La nuova elegante unità rappresenta la più avanzata generazione di navi da spedizione polare, progettate per crociere in tutto il mondo con una forte attenzione alle regioni delle latitudini estreme. La SH Minerva sarà dotata di un sistema di propulsione ibrido diesel-elettrico da 4,6 megawatt con riduzione catalitica selettiva, batteria da 3 megawatt max. e chiglia rinforzata per il ghiaccio PC5. La nave, 113 metri di lunghezza e 10.500 tonnellate di stazza,   è stata appositamente progettata per esplorare i luoghi più stimolanti e inaccessibili del Pianeta”. Dotata di spaziose sistemazioni a 5 stelle e 76 ariose cabine e suite, la maggior parte delle quali con ampi balconi, la SH Minerva sarà gestita da un team di bordo composto da 120 persone per offrire ai 152 ospiti servizi personalizzati del più alto livello. Il Project Manager Jonas Packalén ha spiegato: "La nuova costruzione 516 e la sorella NB 517 sono progettate per condizioni meteorologiche estreme: dalle aree polari con severe condizioni di ghiaccio alle regioni tropicali. E sono naturalmente progettate per rispettare i delicati ecosistemi delle regioni in cui navigheranno".