Terzo valico, Bellanova: "Va fatto entro il 2024"

La viceministro ai porti: "Da quello che ho verificato è un obiettivo che abbiamo a portata di mano"

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Genova - La viceministra delle infrastrutture e mobilità sostenibili, Teresa Bellanova, ha fatto visita oggi ai cantieri genovesi del 'Progetto Unico Terzo Valico - Nodo di Genova e Campassò per fare il punto, con il Commissario Straordinario, Calogero Mauceri, sull'avanzamento dei lavori nonché sulle misure adottate per la sicurezza dei lavoratori e la sostenibilità ambientale e sociale delle attività svolte. Presenti ai vari momenti dell'incontro e alla visita ai cantieri di Fegino-Camerone imbocco Sud e della Galleria Colombo - San Tommaso anche il Sindaco di Genova, Marco Bucci, il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, il Direttore Investimenti di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs), Vincenzo Macello, e il Domestic Operations Director del Gruppo Webuild, Nicola Meistro.

La viceministra Teresa Bellanova, nel corso dell'incontro, ha sottolineato l'importanza del Commissariamento nell'accelerare l'avanzamento dei lavori, e dunque l'urgenza di sbloccare nel Paese investimenti e cantieri, realizzando opere strategiche attese da tempo, e mettendo in moto nuova occupazione. «Prendo ad esempio - ha detto Bellanova - proprio quanto sta accadendo con quest'opera: gli oltre 3mila lavoratori occupati nelle 432 imprese operative negli oltre 30 cantieri e le altre migliaia coinvolte nell'indotto che danno l'idea della rilevanza e complessità di questa infrastruttura e soprattutto del valore aggiunto occupazionale che gli investimenti pubblici di questa portata mettono in campo».

Nel corso della visita Bellanova ha poi incontrato le lavoratrici e i lavoratori impegnati nei Cantieri. «Saperi e competenze straordinarie», ha detto, «che dobbiamo essere capaci di valorizzare sempre più. Buoni investimenti significa questo: innovazione e lavoro buono. E proprio qui, a Genova, ai cantieri del Terzo Valico - Nodo Genova, è importante sottolineare come si stia parlando anche della realizzazione della Galleria più lunga d'Italia con i suoi 27 chilometri e come nel corso della realizzazione si stiano utilizzando tecnologie innovative e strumenti di ultima generazione. Penso ai lavori di scavo realizzati con la tecnologia meccanizzata mediante la Tunnel Boring Machine e penso all'adozione sia in superficie che in galleria di sistemi di monitoraggio digitalizzato e automatizzato all'avanguardia che garantiscono la corretta gestione degli avanzamenti».

 

«Per quanto riguarda le mie deleghe, voglio portare avanti questo impegno, avendo anche un ruolo di monitoraggio, perchè il cronoprogramma è molto impegnativo e dobbiamo dare quest’opera al territorio e all’Europa entro il 2024. Da quello che ho verificato, è un obiettivo che abbiamo a portata di mano». Così la viceministra delle Infrastrutture, Teresa Bellanova, dopo la visita al cantiere del Terzo Valico, a Trasta. «Il Terzo Valico è un’opera strategica per questo territorio, ma anche per il Paese e per l’Europa - ha ribadito la viceministra - Pensiamo al collegamento che si attiverà tra il Mediterraneo e il Mare del Nord: noi abbiamo la consapevolezza di quanto è impegnativo il lavoro che stanno facendo i tecnici, le imprese, le maestranze. In un anno drammatico per il nostro Paese, in un anno in cui tanti sono stati invitati a rimanere fermi, a non lavorare, qui ci sono persone e imprese che non si sono mai fermate e hanno dato un contributo, svolgendo un ruolo che definisco istituzionale perchè hanno permesso a questo Paese di portare avanti un’opera che ci mette in condizione di essere sempre più competitivi».