shipping e finanza

BPER partner dell’industria marittima verso la transizione energetica

Terzo gruppo bancario italiano con 1.600 filiali e 5 milioni di clienti, BPER Banca vuole essere parte attiva nella costruzione di un’economia sostenibile e inclusiva

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David Tosca  

Con la gestione del transito dell’80 per cento dei traffici mondiali, l’industria marittima è un asse portante dell’economia globale. Da anni al centro dell’attenzione delle politiche ambientali oggi il settore è riconosciuto tra i più strategici per traguardare la transizione ecologica. Responsabile del 3 per cento delle emissioni CO2 globali il comparto dello shipping, con la recente decisione assunta dall’IMO, si è dato un’agenda ambiziosa che prevede di giungere alla decarbonizzazione completa e all’abbandono dei carburanti fossili entro il 2050. Questi obiettivi rappresentano una sfida impegnativa ma ricca di opportunità per il settore con la messa in campo di imponenti investimenti, stimati in 3 trilioni di dollari, e la creazione, prevista in un recentissimo studio del Global Maritime Forum, di 4 milioni di posti di lavoro. Analogamente la transizione coinvolge fortemente il mondo della portualità dove gli scali marittimi svolgono la funzione di gateway e di comunità energetiche, creando le condizioni favorevoli alla transizione dello shipping e dei trasporti.

In questo contesto appare fondamentale il ruolo delle banche, le quali hanno il forte mandato delle Istituzioni Europee di favorire il passaggio ad un’economia sostenibile perseguendo politiche del credito che premino i comportamenti virtuosi e gli investimenti green.

Terzo gruppo bancario italiano con 1.600 filiali e 5 milioni di clienti, BPER Banca vuole essere parte attiva nella costruzione di un’economia sostenibile e inclusiva, nella convinzione che la sostenibilità sia un requisito fondamentale per la competitività e la resilienza delle imprese del futuro. Oltre ad essere direttamente impegnata nella realizzazione di una rigorosa policy ESG aziendale, BPER Banca si è data l’obiettivo, dichiarato nel proprio Piano Industriale 2022-25, di raggiungere entro il 2025 l’ammontare di 7 miliardi di euro di crediti green e di incrementare del 25 per cento l’offerta di prodotti di investimento ESG.

L’impegno per lo sviluppo di un’economia sostenibile della banca abbraccia anche il mondo dello shipping e della logistica a cui BPER dedica il suo Blue Economy Desk, con i professionisti specializzati del Corporate & Investment Banking che sono in costante dialogo con armatori, terminalisti, cantieri e con tutta la filiera della logistica.

BPER Banca ha sviluppato, con una presenza costante nel settore negli ultimi 15 anni, diverse partnership finanziarie con imprese dello shipping di cui sostiene le iniziative volte a traguardare gli obiettivi di sostenibilità. BPER finanzia così il rinnovamento delle flotte con la costruzione, o il refitting, di navi che utilizzano carburanti green o di quelle attrezzate per il trasporto dei combustibili di nuova generazione come idrogeno, ammoniaca o biometano. Il Blue Economy Desk è poi l’interlocutore di molte aziende per tutte le iniziative volte a rinnovare gli impianti sia a bordo che a terra, a rendere più sostenibile la rete infrastrutturale, con attenzione anche ai retroporti, e sostiene l’implementazione di pratiche di gestione sostenibile dei magazzini e delle infrastrutture portuali.

BPER Banca è quindi un punto di riferimento che affianca le imprese del comparto marittimo nella transizione, aiutandole a cogliere le opportunità, ad affrontare le sfide e a costruire così un futuro migliore.