L'impegno di Ente Bacini per la sostenibilità ambientale
Le aree in concessione a Ente Bacini sono la prime di tutto il Porto di Genova attrezzate, a partire dal 2016, con il sistema di elettrificazione delle banchine, che permette lo spegnimento dei motori navali durante la sosta in porto
La collocazione dei bacini di carenaggio a ridosso di un contesto fortemente urbanizzato impone obiettivi sfidanti verso una piena sostenibilità ambientale. Con il fattivo contributo dell'Autorità di Sistema Portuale, Ente Bacini ha realizzato rilevanti investimenti nel segno della mitigazione delle immissioni e della sostenibilità, a cominciare dall'Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) rilasciata dalla Direzione Ambiente della Città Metropolitana di Genova.
Depurazione delle acque. L’impianto di depurazione situato a prua del Bacino 3 raccoglie le acque reflue di lavorazione derivanti da tutti e cinque i bacini di carenaggio, consentendo di eliminare ed abbattere tanto i metalli derivanti dalle attività di sabbiatura e sverniciatura delle navi, quanto le emulsioni oleose, prima di immettere in area portuale l’acqua depurata. È di questa estate l’installazione della nuova filtropressa Matec modello Ignis 800x800 a 40 piastre HPT per il trattamento dei fanghi che, consentendo di ottenere panetti di fango con un’umidità residua minima, rappresenta un ulteriore e importante passo in avanti nel perseguimento degli obiettivi di sostenibilità, nell'ambito di un investimento complessivo di quasi 400mila euro stanziati soltanto nel 2024.
Limiti alle lavorazioni. Per contenere le immissioni e l’impatto acustico nelle aree più vicine alla città, nei bacini 1, 2 e 3 sono vietati la sabbiatura e il lavoro notturno.
Sistema di alert vento. La verniciatura aerea è vietata in caso di vento forte e un sistema di anemometri posizionati nelle varie aree di lavorazione consente di intimare il fermo lavori anche mediante SMS inviato sul telefono dei singoli operatori. Dal 2023 è inoltre in funzione un impianto mobile di rilevazione dei solventi in atmosfera.
Mobilità sostenibile. Dal 2021 Ente Bacini ha ottenuto in concessione il parcheggio sito sulla copertura dei capannoni modulari di levante, sostenendo gli investimenti necessari per realizzare 400 posti auto con accesso automatizzato a servizio dell’intero comparto.
Elettrificazione delle banchine. Le aree in concessione a Ente Bacini sono la prime di tutto il Porto di Genova attrezzate, a partire dal 2016, con il sistema di elettrificazione delle banchine, che permette lo spegnimento dei motori navali durante la sosta in porto. Dal 1 agosto 2022, con l’entrata in vigore del nuovo Regolamento per l’Esercizio dei Bacini di Carenaggio, le navi in bacino o ormeggiate sono obbligate ad allacciarsi alla rete elettrica e possono così azzerare le emissioni in città, eliminando totalmente gli inquinanti locali e il rumore a bassa frequenza prodotto dai gruppi di generazione. Per rendere effettiva l’elettrificazione delle banchine, Autorità di Sistema Portuale e Ente Bacini hanno sostenuto, con il Contributo del Ministro dell’Ambiente e Regione Liguria POR FESR, ingenti investimenti infrastrutturali per il valore di oltre 12 milioni di euro.
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