caso tirrenia
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Aumento di capitale fantasma per Mediterranea Holding. La cordata interessata a rilevare Tirrenia annuncia di aver deliberato un aumento di capitale ma - secondo quanto risulta a Radiocor - perde i due principali azionisti oltre all’ex presidente di Confitarma, Nicola Coccia.
La holding annuncia di aver definito nell’assemblea odierna la ricapitalizzazione fino a 25 milioni e di aver valutato «il rafforzamento della compagine societaria mediante l’ingresso di soci finanziari». Durante l’assemblea però, secondo quanto riferito da più fonti, la Regione Siciliana (primo socio con il 37 per cento) ha confermato l’intenzione di non sottoscrivere la propria quota dell’aumento diluendo quindi la propria presenza.
In uscita dalla compagine invece sia il secondo socio, la Ttt Lines di Alexandros Tomasos, sia l’ex presidente degli armatori, Coccia. «Ho chiesto di uscire - spiega quest’ultimo - perché mi sembra che il progetto Mediterranea abbiamo ormai poca concretezza, anche e soprattutto dal punto di vista occupazionale. Le risorse si possono sempre trovare, altra cosa sono invece i progetti industriali».
Una nuova assemblea di Mediterranea sarà convocata entro il 10 settembre per varare l’aumento con eventuali nuovi soci, nel frattempo il consiglio di gestione della holding - formato da Salvatore Lauro, Alexis Tomasos, Cristina Busi Ferruzzi e dai rappresentati della Regione e di Isolemar - dovrà formalizzare l’uscita dalla compagine dei soci non intenzionati a aver un ruolo nella ricapitalizzazione.