il caso

MOBY E CORSICA FERRIESRUBANO CLIENTI A SNCM

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genova. La concorrenza italiana sta mettendo in crisi i tradizionali servizi fra il Sud della Francia e la Corsica. Le due compagnie Sncm e La Méridionale (Cmn) hanno perso nell’ultimo anno 95.000 passeggeri sulle linee da Marsiglia, proprio nei mesi in cui la Moby Lines di Vincenzo Onorato inaugurava il servizio da Tolone e l’altro concorrente, Corsica Ferries, vedeva crescere la propria attività.

Secondo i dati della Port Authority di Marsiglia (Gpmm, Grand port maritime de Marseille), nei primi undici mesi del 2010 i passeggeri trasportati fra Marsiglia e la Corsica sono stati 735.400, contro gli 831.200 dello stesso periodo del 2009. “Lo sviluppo di servizi da Tolone e Nizza penalizza marsiglia-Fos”, riconosce il Gpmm. Moby Line ha cominciato la sua attività da Tolone lo scorso primo aprile e a settembre aveva già trasportato 135.000 passeggeri. Corsica Ferries, nel periodo da gennaio a giugno di quest’anno, ha trasportato, sempre da Tolone, 470.971 passeggeri, in crescita del 25% rispetto al primo semestre 2010, mentre da Nizza la crescita è stata del 3% (202.256 passeggeri). Complessivamente, fra i due porti, Corsica Ferries ha trasportato nel primo semestre oltre centomila passeggeri in più rispetto al 2009.

Lo scorso inverno i sindacati marittimi francesi avevano portato avanti una protesta contro l’ingresso di Moby Line nel mercato francese e contro il riconoscimento del cosiddette “aiuto sociale” di dodici euro a biglietto ai passeggeri che utilizzano Corsica Ferries. Gli aiuti per la continuità territoriale, accordati a Sncm e Cmn, erano invece stati tagliati del 10% alla fine del 2009. Proprio in questi giorni il Tribunale amministrativo di Bastia ha dato ragione a Moby Line in un contenzioso contro la Collectivité Territoriale de Corse (la Regione autonoma corsa) sul mancato riconoscimento di aiuti sociali alla compagnia italiana per 750.000 euro.

Sulla regressione di Marsiglia peserebbero sia i prezzi convenienti praticati dalle compagnie che operano su Nizza e Tolone, sia l’immagine meno conflittuale di questi due porti rispetto a quello di Marsiglia.

ALBERTO GHIARA