il retroscena
crociere: nel 2012boom di nuove unità
GENOVA. Con un occhio all’attualità, tutta da decifrare, e l’altro rivolto al futuro, che offre maggiori garanzie, in questi giorni le compagnie da crociera soffrono di un paradossale “strabismo”. In Mediterraneo non sanno neanche da un giorno all’altro dove posizioneranno le loro navi. Dopo la Tunisia, la protesta popolare ha toccato l’Egitto, una delle mete turistiche più apprezzate dai croceristi. Msc, ad esempio, ha rinunciato a due toccate ad Alessandria, deviando la “Splendida” su Cipro e Israele e la “Magnifica” in Turchia, a Smirne. Turchia, ma Istanbul, anche per la “Norwegian Jade” di Ncl. I passeggeri della “Thomson Celebrity” hanno invece dovuto rinunciare all’escursione al Cairo e alle piramidi. E gli esperti avvertono che il movimento di protesta potrebbe estendersi alla Libia. Per il futuro, invece, le compagnie hanno molte più certezze. Sono già stabilite le date per i viaggi inaugurali delle nuove navi in consegna nel 2012 e si stanno definendo quelle per il 2013, in barba alle profezie maya.
Il 7 aprile 2012 sarà la volta della “Disney Fantasy”, sorella della “Dream”. Avrà base a Port Canaveral per viaggi nei caraibi. Con stazza di 128.000 tonnellate, potrà portare 4.000 passeggeri. Sempre a primavera scenderanno in campo due nuove unità di Carnival e Msc. La “Breeze” da 130.000 tonnellate, della stessa classe della “Magic”, a sua volta in consegna nel 2011, sarà la ventiquattresima nave della flotta Carnival. Potrà portare 3.690 passeggeri. Contemporaneamente arriverà anche la Msc Fantastica, la più grande del gruppo con le sue 140.000 tonnellate. Potrà portare più di 3.500 passeggeri e sarà la dodicesima della flotta bianca della compagnia di Gianluigi Aponte. Per novembre è invece prevista l’inaugurazione della “Celebrity Reflection”, un altro gigante del mare da 126.000 tonnellate per 3.030 passeggeri di capacità.
Di dimensioni minori saranno la “Costa Fascinosa”, attesa per la primavera del 2012, che con le sue 114.500 tonnellate per 3.000 passeggeri sarà la sedicesima nave della Costa, e la “Oceania Riviera”, da 65.000 tonnellate per 1.260 passeggeri, ossia due volte più grande delle altre tre navi della flotta Oceania Cruises.
Il settore delle crociere ha resistito alla crisi contenendo i danni. Le navi si sono riempite grazie a un ribasso drastico dei prezzi da parte delle compagnie, che hanno così rinunciato ai guadagni per mantenere il legame coi clienti. Nel 2011 in Italia è prevista una crescita record. Secondo l’agenzia Cemar, i passeggeri nei porti italiani saranno quasi 11 milioni, con un aumento sullo scorso anno del 17%. Le toccate delle navi saranno 5.089 (+4,82%). Le novità saranno il ritorno in Mediterraneo di Carnival e la presenza di ben 14 navi da oltre 3.000 passeggeri, fra cui la “Norwegian Epic” da 4.200 passeggeri.
ALBERTO GHIARA