l’iniziativa

camogli ammirala nave “leonardo”

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È tornato a nuova vita il modellino della turbonave Leonardo Da Vinci, presentato al pubblico al museo marinaro Gio Bono Ferrari. Autore del restauro, durato circa dieci mesi, il capitano Duilio Curradi che, un anno fa, aveva “firmato” anche il restyling del modello dell’“Esemplare”, che riproduce un piroscafo costruito a Newcastle nel 1889 e appartenuto all’armatore genovese Mariano Maresca. Alla cerimonia hanno partecipato, tra le autorità, il sindaco, Italo Mannucci, l’assessore alla Cultura Guido Risicato, Patrizia Rebora, per l’Inail (proprietario del modellino), Giuseppe Ravera per Federlinea, Giovanni Camozzi e Bruno Malatesta, presidente e vice della Società Capitani e Macchinisti navali (di cui fa parte Curradi) e Bruno Sacella, direttore del museo marinaro. Già domani la riproduzione (scala 1:100, lunghezza fuori tutto 2.300 metri) di quella che è stata l’ex ammiraglia della flotta italiana sarà esposta nella sede della Società Capitani e Macchinisti navali, in via XX Settembre 31, dove verranno proiettati filmati sulla sua storia; a disposizione dei visitatori un opuscolo informativo e, nel ruolo di guide, membri della Società. Il modellino resterà a Camogli fino a domenica 3 aprile ma, dice Camozzi, «se le scolaresche, che abbiamo invitato, verranno tutte, c’è la possibilità di prorogare la sua permanenza di una settimana, prima del trasferimento definitivo a Roma».

R. GAL.