la sentenza

costa crociere, condanna con rivalsa

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Genova - Era rimasta senza medicine necessarie per la patologia di cui era affetta perché nel viaggio aereo per raggiungere Copenaghen, dove, insieme alla figlia, nel luglio 2006 doveva iniziare una crociera di sette giorni a bordo di una nave della Costa Crociere, fu perso il suo bagaglio contenente i farmaci.

Per questo motivo, il tribunale civile di Genova ha condannato Costa Crociere - da cui le due donne avevano acquistato il pacchetto turistico - a risarcire 4.800 euro alle due donne, costrette a rientrare in anticipo dalla vacanza.

Il giudice, però, ha accolto la domanda di rivalsa della compagnia armatrice nei confronti di Alitalia ritenendo che i pregiudizi per cui Costa è stata condannata dipendano dalla smarrimento del bagaglio avvenuto su un vettore della compagnia aerea.

Il tribunale ha inoltre deciso che le spese di giudizio debbano essere pagate a metà tra Costa Crociere e le due ricorrenti, assistite dagli avvocati Giuseppe e Laura Buffa, condannando però Alitalia a pagare le spese di giudizio sostenute da Costa Crociere Spa.