Isola del Giglio
Costa Concordia, sospese le ricerche
Isola del Giglio - I sommozzatori dei vigili del fuoco hanno sospeso questa mattina le ricerche di eventuali dispersi a bordo della Concordia, la nave da crociera della Costa naufragata venerdì scorso a poche decine di metri dall’Isola del Giglio, perché l’imbarcazione si è mossa leggermente. Lo ha riferito il portavoce dei vigili del fuoco Luca Cari. La nave si è spostata di pochi centimetri, ma il movimento rappresenta comunque un rischio per i sub. La sospensione è scattata alle 8, e non è stato annunciato al momento quando le operazioni potrebbero riprendere. Oggi è previsto il posizionamento di altre cariche esplosive per aprire nuovi varchi nello scafo della nave. Al momento le vittime accertate sono 11, i dispersi 23. Intanto, saranno completate oggi le operazioni per la posa di quasi 800 metri di barriere anti-inquinamento attorno all’imbarcazione, ha riferito a Reuters Lorenzo Barone, un esperto di ecologia marina che coordina per conto del ministero dell’Ambiente la flotta di Castalia Ecolmar S.C.p.A, società specializzata nelle operazioni anti-inquinamento e nelle bonifiche.
«Concluderemo entro la giornata, ieri abbiamo dovuto interrompere, anche per il recupero dei cadaveri. Oggi lavoriamo da terra». In giornata arrivano al Giglio anche il «pontone» e le altre attrezzature necessarie al travaso delle circa 2.300 tonnellate di carburanti a bordo della Concordia, ha detto Barone. Delle operazioni di svuotamento dei serbatoi è incaricata una ditta olandese, la Smit, che opera in collaborazione coi tecnici livornesi della Neri. Per il fine settimana, dicono le previsioni, le condizioni meteorologiche sono date in peggioramento, e ciò influirà necessariamente sui tempi delle operazioni.