Costa Concordia

Interrogato 5 oreil primo ufficiale

1 minuti di lettura

Isola del Giglio - Ciro Ambrosio, il primo ufficiale di coperta della nave da crociera Costa Concordia naufragata il 13 gennaio all’isola del Giglio, è stato ascoltato oggi per cinque ore dai magistrati della procura di Grosseto che indagano sul caso. Ambrosio è indagato per omicidio plurimo colposo insieme al comandante della nave Francesco Schettino, che è accusato anche di naufragio e abbandono della nave. All’uscita dalla procura, Ambrosio non ha rilasciato dichiarazioni e l’interrogatorio è stato secretato, secondo quanto riferito dal suo legale, Salvatore Catalano.

«Il mio assistito non può parlare», ha spiegato l’avvocato. «Abbiamo risposto alle domande che hanno ritenuto di porci e sono state date risposte esaustive e con molta trasparenza». Ambrosio è stato indagato perché è stato l’ultimo ad avere il comando della nave prima di cederlo a Schettino vicino al Giglio, ha aggiunto Catalano. «Ha avuto la guida al timone da Civitavecchia fino a quando Schettino non ha preso i comandi», ha spiegato il legale, aggiungendo che «Ambrosio ha lasciato la nave tra gli ultimi, quando ha creduto che sul suo lato non ci fossero più persone a bordo. Ha raggiunto a nuoto lo scoglio dove c’era già Schettino».

Il naufragio ha provocato almeno 16 morti accertati, ma ieri le autorità hanno detto che non ci sono più speranze di trovare viva alcuna delle 18 persone che ancora risultano disperse.