Costa Concordia
Schettino, nuovocapo di imputazione
Grosseto - Francesco Schettino, comandante della Costa Concordia naufragata il mese scorso davanti all’isola del Giglio, è indagato anche per omessa comunicazione alle autorità marittime. Lo riferiscono fonti giudiziarie, precisando che il nuovo avviso di garanzia è stato notificato ieri insieme a quelli agli altri sette nuovi indagati di Costa Crociere: tre manager e quattro ufficiali di bordo.
Schettino, unico indagato in custodia cautelare - ai domiciliari - è stato accusato inizialmente di omicidio colposo plurimo, naufragio e abbandono della nave. Ieri intanto sono stati individuati otto nuovi cadaveri all’interno della nave, naufragata con circa 4.200 persone a bordo lo scorso 13 gennaio dopo un passaggio troppo ravvicianto davanti al Giglio.
La Procura di Grosseto, intanto, ha chiesto al giudice per le indagini preliminari di estendere l’incidente probatorio sulla scatola nera della nave Costa Concordia ai nuovi 7 indagati dell’inchiesta oltre a Francesco Schettino e a Ciro Ambrosio. All’incidente probatorio, che si terrà il prossimo 3 marzo al Teatro Moderno di Grosseto, secondo la Procura dovranno partecipare come indagati anche il comandante in seconda della nave Roberto Bosio, gli ufficiali in plancia Silvia Coronica, Salvatore Ursino e Andrea Bongiovanni, più i responsabili “di terra” della compagnia Costa Crociere Spa, Manfred Ursprunger, Roberto Ferrarini e Paolo Parodi. A questi 7 è stato notificato l’avviso di garanzia ieri.