Anti-immigrazione
Controlli, la guerratra dogane e shetland
Glasgow - Il ministro delle Finanze scozzese John Swinney ha attacato lo la Uk Border Agency per aver introdotto alcuni controlli «assurdi e non necessari» che potrebbero allontanare l’industria delle crociere dalle Isole Shetland.
I controlli - che hanno come obiettivo quello di contrastare l’immigrazione clandestina - sono entrati in vigore alla fine del 2012, e richiedono che i crocieristi in arrivo alle Shetland si sottopongano a un completo controllo da parte delle autorità di frontiera. I costi dei controlli sono a carico degli operatori crocieristici, e questo fattore impensierisce le autorità locali, che ritengono che alla fine questo meccanismo allontanerà le navi bianche dall’arcipelago.
Inoltre, le guide turistiche hanno segnalato che questi controlli, che dovranno essere condotti su tutti i crocieristi, prenderanno moltissimo tempo, erodendo di fatto il tempo a disposizione per visitare le isole. Parlando lunedì mattina alla Convention of the Highlands and Islands di Mareel, Swinney ha annunciato battaglia contro gli uffici doganali inglesi.
«Penso che questo regolamento sia francamente assurdo - spiega il ministro -. Si tratta di operazioni difficili, che non permetteranno di visitare le bellezze di questo splendido arcipelago. Questa è una cosa ridicola, che vogliamo contrastare a tutti i costi. Quello che farò sarà creare un dialogo diretto tra il governo scozzese, i leader della Convention e la stessa Uk Border Agency per provare a trovare delle soluzioni diverse».
«Quando la nave da crociera arriva - ha aggiunto Swinney - c’è una finestra limitata di tempo per accedere alle isole. Dobbiamo dare alle persone la possibilità di sfruttare al massimo questo periodo di tempo». Malcolm Bell, rappresentante dello Shetland Island Council (Sic) sostiene che sarebbe davvero importante rendere facile l’accesso a tutti i turisti sull’arcipelago: «Ogni barriera che viene messa, è un’occasione persa per le Shetland - spiega -. Sosterremo certamente il governo, con l’obiettivo di trovare una soluzione più equilibrata rispetto alla situazione attuale».
La scorsa estate ci fu il record di navi da crociera alle Shetland: 52 presso il Lerwick Harbour. In totale queste navi hanno portato più di 37 mila passeggeri, generando un’attività turistica di rilievo e contribuendo a sostenere le finanze della Lerwick Port Authority.
Una delegazione del governo scozzese farà tappa alle Shetland - probabilmente proprio a Lerwick - nel prossimo mese di luglio, secondo quanto fa sapere Swinney: «Quest’estate il governo organizzerà una serie di incontri con centinaia di comunità locali per tutta la Scozia. La zona delle Highlands e delle Isole forniscono un contributo sostanziale all’economia e alla cultura della Scozia».