la protesta
caro traghetti,compagnie nel mirino
Cagliari. Caro traghetti nel mirino dei politici sardi: il deputato Mauro Pili (Pdl) e aderenti al movimento Unidos e dei Trasportatori sardi hanno effettuato questa mattina un blitz sul traghetto in partenza da Arbatax dove hanno srotolato bandiere contro l’aumento dei costi dei trasporti navali (+10%), sia passeggeri sia merci, e contro quello che ritengono un cartello delle compagnie. La protesta pacifica si è poi conclusa a Cagliari quando dalla nave sono scesi i manifestanti che hanno così inteso richiamare l’attenzione sui collegamenti con l’isola e gli oneri eccessivi che i sardi devono pagare per il servizio.
«L’iniziativa messa in atto stamane dal deputato sardo Mauro Pili che, insieme a decine di amministratori dell’isola, movimenti e sindacati degli autotrasportatori, ha duramente protestato contro i rincari dei trasporti in Sardegna, tocca una questione delicata, quella della continuità territoriale dei sardi e della Sardegna», lo ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi, che ha comunicato a Pili che intende promuovere il prima possibile «un incontro utile non solo ad approfondire ma anche decidere le iniziative da mettere in atto per rendere effettivo il diritto di continuità territoriale».
Lupi ha, inoltre, precisato che incontrerà anche «le altre parti coinvolte nel problema in modo da individuare - anche in previsione della decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza sulla questione del cartello sui collegamenti marittimi da e per la Sardegna prevista per il 19 giugno - le giuste soluzioni per dare risposte compiute ed evitare che l’isola debba subire ostacoli allo sviluppo».