Il naufragio
Concordia, Domnicadifende Schettino
Milano - Nei frangenti dell’impatto con lo scoglio, il comandante della Costa Concordia Francesco Schettino «sapeva cosa stava facendo, i suoi ordini erano chiari». Lo ha detto Domnica Cemortan, la moldava che la notte del naufragio era nella plancia della nave. La donna è stata intervistata a Pomeriggio Cinque. Quando ha ricordato gli attimi che precedettero l’impatto, all’Isola del Giglio, Domnica si è commossa. Ha anche ripetuto di non essere l’amante di Schettino e di aver solo appoggiato la sua valigia nella cabina del comandante - in attesa che ne venisse assegnata una a lei - dove si cambiò prima della cena. «La valigia non la lascio nella cabina del comandante - ha specificato - ma nell’ufficio» che però «è nella cabina», ha poi aggiunto. «Se fossi stata la sua amante - ha aggiunto - i miei vestiti sarebbero stati trovati nell’armadio, non nella valigia».