Al terminal crociere

Sciopero a Marsigliacausa contro la Cgt

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Marsiglia - Dopo il blocco del porto di domenica scorsa, quando i portuali del sindacati Cgt hanno incrociato le braccia, Marseille Provence Cruise Terminal, la società che gestisce le aree dello scalo dedicate ai crocieristi, ha deciso di passare alle vie legali.

Si tratta delle seconda protesta dopo quella del 5 maggio. La manifestazione di domenica ha provocato l’interruzione delle operazioni su due navi che già in porto, e la cancellazione di una toccata. Jacques Massoni, direttore della Mpct, controllata dalle compagnie di navigazione Costa Crociere e Msc, specifica che i disagi si sono registrati sulla “Msc Splendida”, sulla “Horizon” di Croiseres de France (gruppo Rccl), mentre la “Grand Holiday” della Costa Crociere ha preferito toccare Tolone.

«Sono stati lasciati 7.000 passeggeri a terra» dice Massoni, che adesso vuole chiedere i danni economici al sindacato - la Mpct non è il datore di lavoro diretto dei camalli. La vertenza è sui servizi di facchinaggio, operati da una ventina di persone, e finora la trattativa si è rivelata fallimentare.