IMO: “ELIMINARE SO2 ENTRO IL 2020”
L’IMO (International Maritime Organization) ha confermato l’obbiettivo di tagliare la percentuale di biossido di zolfo nell’aria dall’attuale 4,5% ad un 3,5% previsto per il 2012, fino allo 0,5% del 2020. Si interverrà sulle emissioni delle navi. Considerato il calendario fissato dall’IMO, significa che in poco più di dieci anni la maggior parte della flotta mondiale dovrebbe utilizzare carburanti distillati. Di tutto questo, si è parlato al Mepc (Marine Environment Protection Committee). Gli emendamenti alla Convenzione Marpol – Annex VI saranno presentati ad ottobre di quest’anno. Lo standard per definire la qualità del combustibile non sarà fissato dalla Annex VI, ma verrà affidato all’ISO, che rielaborerà la norma tecnica ISO 8217 sui prodotti petroliferi. Ancora più severe le restrizioni previste per Mar Baltico e Mare del Nord, dichiarate dall’IMO “Sulphur emission control areas” (Seca). Qui le emissioni vengono tagliate del tutto: l’obbiettivo è infatti lo 0,1% entro il 2015. Il problema del passaggio dal bunker attuale ai combustibili con basso contenuto di zolfo era stato sollevato per la prima volta circa un anno e mezzo fa dall’Intertanko.
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