REGISTRI
MARSHALL: NUOVE SEDIA HOUSTON E DUBAI
Nonostante i venti di crisi che spirano sullo shipping internazionale Il Registro delle Isole Marshall (Iri-International Registries Inc) prosegue nel programma di espansione varato lo scorso anno dal management allo scopo di intensificare la propria presenza nelle aree mondiali ritenute strategiche. In tal senso va, infatti, interpretata la contemporanea apertura delle sedi a Houston (Texas) e Dubai.
“La scelta - si legge in un comunicato del Registro - è stata determinata dal fatto che negli ultimi 5 anni un crescente numero di navi iscritte all’amministrazione marittima delle Isole Marshall opera nell due aree”
In particolare, ogni anno circa 430 unità scalano regolarmente i porti degli Emirati arabi uniti e quasi 700 operano nei terminal portuali texani.
Si tratta di una flotta che, nel suo complesso, richiede un sempre maggiore volume di ispezioni a bordo per la valutazione degli standard di sicurezza della navigazione in ottemperanza alle vigenti normative internazionali.
Nel primo trimestre del 2009, il Registro ha superato la soglia delle 1.900 navi, pari a a 48,2 milioni gt, il 61% delle quali adibite tipologicamente al trasporto di prodotti energetici ( cisterne, petrolchimiche e gas carrier)