AGENTI MARITTIMI
GENOVA: I DIECI ANNIDEL DINNER
Parte da Genova, capitale italiana dello shipping, una forte risposta alla crisi economica mondiale che si è pesantemente abbattuta anche nel comparto dei traffici marittimi.
A guidarla è il Gruppo giovani di Assagenti presieduto da Alberto Banchero (nella foto) che sta mettendo a punto la macchina organizzativa della decima edizione dello “Shipbroker and Shipagents Dinner”, in agenda il 18 settembre. In attesa dell’ufficialità trapelano comunque alcune novità come la location al nuovo Padiglione della Fiera del Mare. Un contesto assolutamente nuovo per Genova, continuando con la formula del lungo cocktail, che sostituirà la tradizionale cena, per finire con altre sorprese che, secondo gli organizzatori daranno la giusta enfasi a questo decimo appuntamento. Lo “Shipbrokers and Shipagents Dinner” si inserisce in un contesto economico difficile ma vuole dare un forte segnale di svolta.
«Nonostante l’incontestabile necessità di contenere i costi – fa sapere Giovanni Cerruti, presidente senjor di Assagenti - sono fiducioso nel ritenere che la nuova formula sarà molto apprezzata dagli ospiti, e rappresenterà un successo per la città e per la nostra comunità marittima». “La manifestazione -osserva ancora Banchero - unica in Italia, è paragonabile ai periodici appuntamenti che si tengono nelle principali capitali dello shipping europeo come Londra, Parigi, Amburgo, Copenaghen, Atene e si prefigge lo scopo di far conoscere agli investitori esteri le potenzialità del capoluogo ligure e del suo porto, ribadendo alla comunità marittima italiana ed internazionale il ruolo centrale dell’Italia e di Genova, quale centro focale del Mediterraneo, nell’ipotesi della nascita di un’area di libero scambio. Dal marketing aziendale quindi, al marketing territoriale, visto che da sempre lo “Shipbrokers and Shipagents Dinner” rappresenta un momento importante sia per gli operatori del settore marittimo, sia per tutta la città, con un ritorno economico di oltre due milioni di euro. L’obiettivo è quello di far meglio della precedente edizione del 2007 alla quale avevano partecipato oltre due mila delegati, provenienti da 40 Paesi, in rappresentanza di oltre 700 imprese del settore marittimo tra armatori, agenti e mediatori marittimi, assicuratori, spedizionieri, costruttori e riparatori navali, noleggiatori e grossi traders.. «Ad oggi – sottoline Cerruti – abbiamo già ricevuto numerose e importanti adesioni e conferme e altre ancora stanno arrivando” Contemporaneamente si sta lavorando alla sensibilizzazione di tutte le istituzioni cittadine con la, richiesta del loro patrocinio. Analogo invito è stato, infine, rivolto, alle più alte cariche del Governo “ affinché- tengono a precisare i responsabili di Assagenti - ci onorino di una presenza rappresentativa che acquisirebbe grande significato nei confronti del mondo dello shipping».