REGISTRI DI CLASSIFICA
ARMAMENTO ITALIANO, IL BV SI CONSOLIDA
«Circa il 75% degli armatori italiani attivi nel settore petrolifero sono nostri clienti» Ad affermarlo è Vittorio Damonte (nella foto) responsabile navale per l’Italia del Bureau Veritas.
«Più in generale- è stato ricordato nel consueto incontro di fine anno del Bv svoltosi a Genova la scorsa settimana- la flotta italiana classificata dal registro francese , a dicembre 2009, ammonta a 3.069 .592 gt equivalente al 21% del totale mentre in termini di navi le unità sono 301 ( 19% del totale)»
In dettaglio, il 32% della flotta adibita al trasporto di carichi liquidi ( 1.436.926 gt per 111 navi ndr) che fa riferimento ad interessi italiani, è classificata dal Bureu Veritas con naviga con classe Bv , unica o doppia.
Consistenti, inoltre i dati a livello internazionale del registro di Parigi che, come ha confermato Didier Chaleat in occasione dell’incontro tenutosi a Villa Spinola, attualmente ha in Classe 8.891 navi pari a 68 milioni gt con una quota del 14,6% di nuovi ordini mondiali.
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