E-NAVIGATION
CONSILIUM TRACCIALA ROTTA
Definita dall’Imo come: “la raccolta armonizzata, l’integrazione, scambio, presentazione ed analisi di informazioni a carattere marittimo, sia a bordo che a terra, mediante mezzi elettronici che migliorino la navigazione e i servizi relativi, per la sicurezza in mare e la protezione dell’ambiente”, la “e-Navigation” è un sistema aperto che collega i diversi sensori mediante una rete, attraverso la quale si scambiano le informazioni in tempo reale e i risultati dell’elaborazione vengono analizzati e presentati all’operatore con l’obiettivo di supportarne le decisioni al fine di migliorare la sicurezza della navigazione, riducendo il rischio di errore umano.
Occorrerà anche ridefinire i vari ruoli e responsabilità della “comunità” marittima: personale di bordo, piloti, costruttori di impianti, armatori, organizzazioni per il controllo del traffico marittimo (VTS), armatori, noleggiatori, shipmanagers.
In questo nuovo scenario, i principali costruttori tra i quali la svedese Consilium, giocano un ruolo fondamentale spostando la propria strategia di mercato da un posizionamento dall’area dei singoli prodotti od apparati verso quella della sistemistica completa. Due recenti ed importanti successi hanno coronato gli sforzi di Consilium sia nell’area dei sistemi che dei prodotti. Il primo riguarda l’ordine assegnato da Fincantieri, leader mondiale nel segmento delle navi ad elevato contenuto tecnologico, per la progettazione e fornitura del sistema di navigazione per la C. 6213, unità da trasporto di combustibile irraggiato e rifiuti derivanti dallo smantellamento di sommergibili nucleari.
L’unità, di lunghezza 84 metri, larghezza 14 metri, dislocamento 1.700 tonnellate, capacità di carico 720 tonnellate, velocità massima continuativa di 12 nodi, sarà allestita presso lo Stabilimento del Muggiano e consegnata nel 2011. Il secondo significativo successo colto da Consilium riguarda uno degli apparati strategicamente importanti per la “e-Navigation”: la cartografia elettronica Ecdis (Electronic chart display & information system), la cui installazione diventerà obbligatoria a bordo di tutte le navi secondo un programma che inizierà nel 2012 per terminare nel 2018 a seconda del tipo e dimensione della nave e secondo le indicazioni dell’’IMO. Malgrado ad oggi si quantifichi che la percentuale di navi dotate di Ecdis non superi il 25% a livello mondiale, ci sono già diversi casi di società amatrici che hanno deciso di anticipare i tempi come la Snav di Napoli che gestisce una flotta di 23 unità tra traghetti, mezzi veloci, catamarani ed aliscafi e che ha deciso di installare il sistema su sette unità della flotta scegliendo la soluzione Consilium.
Fra le ragioni della scelta, maturata dopo attenta analisi tecnico economica, figurano la qualità della presentazione delle informazioni, la facilità di impiego, la disponibilità di aggiornamenti on-line e, non da ultimo, anche il supporto di assistenza tecnica locale, grazie alla collaborazione fra Consilium e Tefin Napoli.
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