AMBIENTE MARINO

BREVETTO ITALIANOCONTRO LA MAREA NERA

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Dall’Italia un giunge contributo per risolvere l’emergenza inquinamento causata dall’incidente accaduto alla piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico.

É stata approvata nei giorni scorsi dalla Us Coast Guard, la proposta avanzata dalle aziende italiane Ius Ssitris di Milano e Technofluids di Campagnola (Reggio Emilia).

Si tratta di un brevetto che applica un principio fisico, senza ricorrere all’utilizzazione di prodotti chimici e che trova riscontro nell’operatività di un’impianto, denominato Water Wall brevettato da Technofluids per le operazioni di “Trattamento e Separazione Acqua-Olio”.

In particolare, il sistema Water Wall consiste in un impianto a due stadi progettato per separare e rimuovere l’olio non solubile e i solidi ed estrarre l’aria dalle acque oleose.

Dopo la sua attivazione, l’impianto funziona automaticamente mentre il processo completo può includere sul sito un’unità di filtrazione autopulente per garantire i mezzi più efficienti ed efficaci di separazione dell’olio dall’acqua e recuperare i solidi in sospeso senza dover cambiare o sostituire il mezzo di separazione.