CERTIFICAZIONE AMBIENTALE

RINA, STRATEGIE GREENPER LA FILIERA NAUTICA

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Montecarlo - Dai progetti ai cantieri costruttori passando attraverso l’eco-compatibilità degli apparati di bordo. Questo, in sintesi, l’aggiornamento della strategia “green” per l’industria nautica targata Rina in materia di nuove notazioni di classe volontarie.

L’occasione per fare il punto della situazione è scaturita ieri durante la manifestazione Rina Green Night organizzata nella giornata inaugurale del Monaco Yacht Show 2011 a Montecarlo con la consegna dei certificati Green Plus ai cantieri italiani Columbus Yachts( Gruppo Palumbo Napoli), Rossinavi e San Lorenzo che hanno realizzato rispettivamente i m/y 177’ Prima, Numptia e Santa Anna presenti nelle acque di Port Hercules. Pur in presenza di una congiuntura critica per il settore dello yachting, qualcosa sembra muoversi sul segmento medio alto. Il gruppo Palumbo Napoli, tramite la già citata Columbus Yachts, ha in portafoglio un 61 metri e sabato scorso ha firmato un secondo contratto per la costruzione di un 38 metri la cui consegna è prevista nel 2013 mentre sul fronte ambientale il patron di Azimut Benetti, Paolo Vitelli ha confermato che il proprio gruppo ha ottenuto pochi giorni fa la certificazione ambientale BS 18001-2007 inerente la gestione della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro .

«L’attenzione rivolta alle tematiche ambientali è andata sempre più delineandosi come una caratteristica fondamentale della nostra attività – ha affermato l’Amministratore delegato del Rina Ugo Salerno. (foto)

Negli ultimi anni, oltre al settore dei megayacht e delle navi da crociera ( nel corso della manifestazione è stata anche assegnata la 2011 Green Cruise a Costa Crociere ndr) si è assistito anche a un sempre crescente numero di cantieri nautici che hanno investito in ricerca e innovazione per lo sviluppo di imbarcazioni sotto i 24 m, produzioni seriali, progettate e costruite nel rispetto dei più elevati standard ambientali.

Da qui la scelta di consegnare al Gruppo Azimut Benetti, al Gruppo Ferretti, a Princess Yacht International e Sunseeker International una targa che sancisse il valore del loro impegno in questo ambito.

L’industria nautica rappresenta attualmente circa il 5% del fatturato complessivo del Rina equivalente ad una valore di 210 milioni di € mentre sono circa 1300 gli yacht attualmente in Classe

Nella cornice monegasca dell’Hotel Hermitage sono stati, tra gli altri, assegnati dal Rina altri riconoscimenti alla Grandi Lavori Fincosit impegnata in un progetto di miglioramento della gestione ambientale, Enel Trade (progetto riduzioni emissioni in Cina), Arval (Gruppo Bnp Paribas) e Unicredit Leasing.

A.M.