diritti dei marittimi
wista premiadon giacomo martino
Genova - Il Premio Wista (Women International Shipping & Trading Association) edizione 2011 è stata assegnato venerdì scorso a Don Giacomo Martino (foto) direttore dell’Apostolato del Mare Italiano, la fondazione che assiste i naviganti senza distinzioni di nazionalità.
Il premio è stato consegnato nell’ambito di una serata organizzata dalle signore dello shipping italiane, la cui presidente è Daniela Fara direttrice dell’Accademia italiana della Marina mercantile.
Don Giacomo Martino ha dedicato l’importante riconoscimento a tutti i marittimi abbandonati e sofferenti, una piaga cui ha consacrato la sua vita e il suo impegno.
I casi di abbandono di navi con equipaggi a bordo, da parte di armatori senza scrupoli, è un dramma ricorrente e purtroppo il più delle volte nascosto nel panorama del trasporto marittimo internazionale. All’Apostolato del mare fanno capo 26 sedi della Stella Maris, sparse nei porti di tutta Italia.
Complice la crisi economica, le richieste di solidarietà e intervento si sono moltiplicate e quasi fosse un copione i casi estremi di equipaggi abbandonati si verificano con le stesse modalità. Considerando le conseguenze difficili e disumane in cui vengono a trovarsi i marittimi, don Giacomo Martino li ha affiancati al fenomeno della pirateria. Nel corso della serata infine il direttore dell’Apostolato del Mare ha voluto ricordare la paladina dei diritti dei marittimi Raina Junacovich, moglie dell’ufficiale marconista morto insieme ad altre 30 persone, nel naufragio della Seagull, nel 1974. La sua battaglia contro gli armatori ombra è durata tutta la vita.