salone di venezia
la nautica provaa rialzarsi in laguna
Venezia - «Il mio auspicio è che da Venezia giungano quei segnali di ripresa tanto attesi dalla nautica italiana e vorrei dire davvero meritati per tutti quegli operatori del settore, grandi e piccoli, che soffrendo e stringendo i denti sono riusciti a salvare le proprie aziende da una fine annunciata »- Lo afferma il curatore dell’undicesima edizione del Salone Nautico di Venezia, Lorenzo Pollicardo.
La manifestazione che si svolgerà nei due week end di aprile, dal 13 al 15 e dal 20 al 22.
« Questo modello – prosegue Pollicardo (nella foto) - ci ha permesso di organizzare già dallo scorso anno il Salone in un’area inedita costituita essenzialmente da un parco pubblico sull’acqua che per due weekend all’anno diventa un Salone Nautico».
L’area espositiva oggi si sviluppa su 120.000 metri quadrati e si colloca nella fascia dei più significativi eventi nautici europei, dopo Genova e Dusseldorf. Il mercato di riferimento è quello delle piccole-medie imbarcazioni e del turismo nautico che orbita nell’area adriatica ed est-europea, caratterizzate da una popolazione residente molto sensibile al diporto nautico. Ascoltando gli operatori del territorio gli organizzatori del Salone nautico di Venezia hanno valorizzato la consistenza dell’industria nautica italiana.
Una realtà fatta di piccole aziende, quasi sempre famigliari, che costituiscono la spina dorsale della filiera produttiva della nautica. A questa tipologia di aziende il Salone di Venezia offre infine l’ulteriore opportunità di confrontarsi con il più complesso mondo del service e del turismo nautico, realtà emergente lungo le nostre coste.
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