mezzi di sollevamento
Rina, via libera ministerialeper le verifiche ispettive
Roma - Il Gruppo Rina ha ottenuto la notifica di ente titolato a eseguire in Italia le verifiche ispettive (previste dall’Art. 71 del Testo Unico sulla Sicurezza) sui mezzi di sollevamento (gru, autogru, carri ponte, paranchi, ponti mobili, scale aeree) e sulle attrezzature in pressione (recipienti, tubazioni, assiemi e generatori di gas, vapore, riscaldamento).
A distanza di quattro anni dalla pubblicazione del Testo Unico 81/08, che ha disciplinato il delicato tema della sicurezza negli ambienti di lavoro, il Gruppo Rina è stato tra i primi enti ad ottenere l’abilitazione per le verifiche sui mezzi di sollevamento e sulle attrezzature in pressione in dieci regioni italiane.
In dettaglio, i controlli sulle attrezzature in pressione saranno effettuati dalla società in tutte e dieci le regioni di competenza: Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Campania, Puglia e Sicilia. Per quanto riguarda il settore dei mezzi di sollevamento occorre distinguere tra i quelli dedicati alle cose, la cui verifica sarà attiva in tutte le citate regioni eccetto la Sicilia e quelli dedicati alle persone, per cui l’attività è attualmente circoscritta a Piemonte, Liguria, Campania e Puglia.
In generale, il territorio sul quale il Rina avrà potere di verifica comprende al momento tutte le principali regioni del Nord Italia dove si concentra circa il 90% del mercato globale.
Soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa dal capo Distretto Italia del Gruppo Rina, Stefano Grigioni.
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