ARMATORI ITALIANI
jOLLY vANADIO, tAGLIODELLA PRIMA LAMIERA
Jinhae (Corea del Sud) - Nel pieno rispetto dei tempi e grazie agli impegni assunti, il piano di sviluppo della flotta di proprietà della Ignazio Messina & C. Spa ha compiuto oggi un nuovo passo avanti.
Nel cantiere coreano Stx Offshore and Shipbuilding di Jinhae si è infatti svolta stamattina la cerimonia di steel cutting della costruzione S3029 che sarà battezzata con il nome Jolly Vanadio, gemella della Jolly Titanio e della Jolly Cobalto già in costruzione nello stesso cantiere e parte integrante della seconda serie di ulteriori quattro ro-ro portacontainer che entreranno nel corso 2014 a far parte della flotta del Gruppo armatoriale genovese.
La quarta unità di questa serie, che sarà consegnata a fine 2014, prenderà il nome di Jolly Palladio. Alla cerimonia di taglio della prima lamiera, erano presenti, per Ignazio Messina Enrico Allieri, responsabile di progetto, Maria Garbarini, Gabriele Staltari, che ha avviato la macchina di taglio, Om Prakash Madria, manager del Site Office della società genovese, rappresentanti del Rina e del management del cantiere.
La nuova nave è caratterizzata come le gemelle da tecnologia avanzata e sarà dotata dei più moderni sistemi anti-inquinamento; le navi saranno equipaggiate fra l’altro di un sofisticato ed innovativo sistema di pulizia dei gas di scarico in porto così come in navigazione; sono quindi destinate a ottenere da parte del Rina la qualifica Greenplus che certifica il massimo rispetto dell’ambiente; lunghe 240 metri e larghe 37,50, sviluppano una velocità al carico di progetto superiore a 21,5 nodi. Le quattro unità dispongono inoltre di grande flessibilità operativa, in particolare di un pescaggio massimo di 11,50 metri con una portata di 45.000 tonnellate.
Saranno dotate di una rampa di carico con una portata di 350 tonnellate progettata per consentire il trasporto di carichi eccezionali e di materiale impiantistico sino a 7 metri di altezza sottocoperta. Ultimata la prima fase del piano da oltre 500 milioni di dollari per lo sviluppo e l’ammodernamento della flotta di proprietà, con l’entrata in servizio della Jolly Quarzo ad inizio 2013 (ultima delle quattro navi battenti bandiera italiana con una capacità di 3900 teu, 6350 metri lineari di carico rotabile, costruite nel cantiere coreano Daewoo), il Gruppo Messina sta ora concentrando gli sforzi sulla seconda serie che vedrà per prima, nel 2014, entrare in servizio la Jolly Titanio. .