2015: l’anno di Log@Sea
Genova - Giunti alla fine dell’anno,arriva il momento di tirare le somme e fare i conti con ciò che l’anno passato ha portato. Valutazione che sta affrontando anche la rete d’imprese Log@Sea, nata ormai un anno e mezzo fa dalla cooperazione tra le due imprese italiane, Circle e IB
Genova - Giunti alla fine dell’anno, arriva il momento di tirare le somme e fare i conti con ciò che l’anno passato ha portato. Valutazione che sta affrontando anche la rete d’imprese Log@Sea, nata ormai un anno e mezzo fa dalla cooperazione tra le due imprese italiane, Circle e IB. Log@Sea ha vissuto un 2015 importante, caratterizzato dalla entrata in vigore dalla Direttiva Europea 2010/65 (1 giugno 2015) per tutti i paesi UE e per tutti gli operatori del settore marittimo, e il conseguente invio delle formalità nave in formato elettronico e in un unico punto.
L’obbligo imposto dalla Direttiva è infatti uno dei punti chiave che tutti gli operatori coinvolti nel processo hanno fronteggiato; Log@Sea è l’interlocutore ideale in fase di reingegnerizzazione dei processi e di adozione di soluzioni di gestione integrate. La copertura dei servizi da parte di IB e Circle, sono completi e vanno dalle pratiche nave in fase di arrivo/partenza per quanto riguarda i processi portuali e doganali, fino ad arrivare alla destinazione finale delle merci (dry port/inland terminal).
Log@Sea ha infatti implementato un modello sull’interoperabilità tra gli Shipowners / agents, i Port Community Systems, la National Maritime Single Windows e Aida, sviluppando soluzioni tecnologiche per l’implementazione della Maritime Single Window. Parte di tali risultati sono stati presentati dal 2 al 4 Dicembre, nella splendida cornice Greca del Pireo, dove si è tenuto il “Joint Final Event” di AnNa, B2MOS e WiderMoS, tre importanti progetti europei. Ciò che non passa inosservato è che in un momento in cui è fondamentale la conoscenza specifica in un mercato complicato, le competenze e il know how verticali che Log@Sea porta con sé sono apprezzate e ben distinguibili; apprezzamento risultato anche dai diversi confronti avvenuti durante la partecipazione di Log@Sea ai principali eventi del settore: da Med Port a Logitrans, passando per Black Sea.
Il 2016 si preannuncia un anno ricco di sfide in cui la complementarietà fra marittimo e logistico, fra shipping e intermodale/doganale risulteranno fondamentali visto quanto previsto sia nel piano della portualità e della logistica, sia le ulteriori evoluzioni della Direttiva 65 nonchè l’entrata in vigore del new EU Customs code (1 Maggio 2016). Customs Code che fa parte del piano di modernizzazione delle dogane e che servirà come nuovo “Regulation framework” per le procedure doganali in Europa, ma che deve anche essere calato nelle specificità dei singoli paesi con un piano di “transizione” per nulla banale.
L’evoluzione delle normative, sia europee che nazionali, offrono quindi, oltre che nuovi obblighi, anche importanti opportunità, con scenari complessi aperti, su cui Log@Sea è pronta ad agire e a supportare tutte le aziende mediterranee.
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