Elicotteri, Finmeccanica punta agli Usa
Louisville - In occasione di Hai Heli-Expo 2016, la più importante fiera elicotteristica negli Stati Uniti, che quest’anno si tiene a Louisville, la divisione elicotteri di Finmeccanica, che raccoglie dal primo gennaio 2016 l’eredità della controllata AgustaWestland, punta sul mercato americano del soccorso/trasporto medico.
Louisville - In occasione di Hai Heli-Expo 2016, la più importante fiera elicotteristica negli Stati Uniti, che quest’anno si tiene a Louisville, la divisione elicotteri di Finmeccanica, che raccoglie dal primo gennaio 2016 l’eredità della controllata AgustaWestland, punta sul mercato americano del soccorso/trasporto medico, della sicurezza e dell’addestramento nel settore della Difesa per incrementare ulteriormente la propria quota di mercato a livello locale e mondiale. Nel frattempo consolida la propria posizione sul mercato asiatico, annunciando ordini per circa 80 milioni di euro e 26 elicotteri monoturbina Aw119Kx dedicati al medesimo mercato del soccorso/trasporto medico con l’operatore cinese Sino-Us International (25 macchine) e giapponese Shizuoka Air Commuter.
Finmeccanica ha preso parte quest’anno all’Heli-Expo, presentando la nuova divisione elicotteri con un’ampliata gamma di piattaforme ad ala rotante, in particolare nel settore degli elicotteri più leggeri mono e biturbina, maggiormente impiegati nel settore Ems, Law Enforcement e dell’addestramento nel settore della Difesa. In occasione della presentazione realizzata alla fine del primo giorno della fiera, Daniele Romiti, ex capo azienda di AgustaWestland e oggi alla guida della divisione elicotteri di Finmeccanica, ha evidenziato i punti di forza della nuova famiglia di elicotteri di Finmeccanica, che con il 2016 si arricchirà del modello Aw-009. Per soddisfare le esigenze del mercato americano, che raccoglie circa il 50% del settore di nicchia del soccorso/trasporto medico o Ems a livello mondiale e mantiene un elevato livello di richieste per elicotteri mono-turbina leggeri e bi-turbina di diverso peso al decollo fino a 7 tonnellate, la divisione elicotteri di Finmeccanica ha presentato l’Aw009. Si tratta della versione commerciale dell’SW-4, da cui si differenzia per un’avionica civile di nuova generazione, riduzione delle vibrazioni e dei costi di acquisizione ed esercizio, miglioramento del comfort passeggeri e la possibilità di montare un propulsore più potente sempre fornito da Rolls-Royce. Nel corso della fiera, è stato annunciato che il modello ha ricevuto una manifestazione d’interesse per l’elicottero da parte del dipartimento della polizia di Riverside in California. L’elicottero si presenta particolarmente adatto per l’addestramento e la sorveglianza.
Nel settore dei velivoli bimotore fino a tre tonnellate, il responsabile della divisione elicotteri di Finmeccanica ha annunciato la certificazione entro il 2016 in Europa del velivolo biturbina da tre tonnellate Aw109 Trekker, che è in grado di decollare a pieno carico con un solo motore in caso di necessità, mentre nel caso del modello monoturbina Aw199kx, particolarmente attraente per il mercato americano pre-annunciava importanti commesse che si sono materializzate il secondo giorno della fiera, martedì 1 marzo. In occasione di quest’ultimo, Finmeccanica ha annunciato che il cliente Sino-Us Intercontinental ha ordinato 25 elicotteri AgustaWestland AW119Kx, oltre a un pacchetto di supporto e addestramento, con consegne da giugno 2016. Quest’ordine rientra nell’ambito di un più ambizioso accordo quadro per 60 unità dello stesso modello da acquisire entro il 2017. L’operatore Kingwing General Aviation impiegherà tali velivoli a supporto del maggior programma per elisoccorso mai realizzato in Cina. L’altro cliente è giapponese e rappresentato dalla società Shizuoka Air Commuter Corporation ha acquistato un ulteriore elicottero GrandNew in configurazione eliambulanza per la Prefettura di Niigata, rafforzando in tal modo il supporto al programma nazionale di elisoccorso che coinvolge tutte le prefetture giapponesi. L’entrata in servizio è prevista nell’autunno 2016.
L’Aw-119Kx viene anche offerto negli Usa per il mercato della Difesa e in particolare per l’addestramento. Come evidenziato dal responsabile della divisione, la US Navy ha un requisito per il rimpiazzato della propria flotta di elicotteri Th-57 o Bell 206 che assomma a circa 130 macchine. Si tratta ancora di un requisito, per cui la Us Navy ha richiesto all’industria elicotteristica internazionale di proporre una gamma di soluzioni, dall’acquisizione e gestione da parte della Forza Armata alla fornitura di pacchetti con ore di volo e macchine da parte dell’industria. Il massimo esponente mondiale a livello di piattaforma biturbina cosiddetta ‘intermedia’ fino a sette tonnellate, l’Aw-139 con oltre 800 esemplari in servizio, 950 ordinativi da oltre 240 clienti in 70 Paesi ed un monte di quasi 1,5 milioni di ore di volo, viene invece proposto per il programma dell’Usaf per un elicottero destinato a rimpiazzare il Bell 212 nel trasporto di personale della sicurezza e sorveglianza a favore della protezione dei siti per i missili balistici intercontinentali. Si tratta di un programma per una settantina di macchine, la cui gara potrebbe essere lanciata nel 2016 ed aggiudicata nel 2017.
Il responsabile della divisione elicotteri di Finmeccanica ha rimarcato anche gli importanti successi ottenuti dall’ultimo nato della famiglia, l’elicottero biturbina da 4,5 tonnellate e 10 posti Aw169, che verrà certificato negli Usa a metà di quest’anno e che ha già raccolto 150 fra ordinativi, accordi ed opzioni da parte di 60 clienti in 20 paesi, fra cui il servizio soccorso svizzero (Rega), che affiancherà la nuova macchina all’attuale flotta di Aw109 in diverse versioni. Romiti ha infine parlato dell’Aw-189 e del programma del convertiplano Aw-609, che è stato funestato nell’ottobre 2015 dalla perdita di uno dei prototipi, con la morte dei due piloti collaudatori. A quest’ultimo riguardo non sono state divulgate informazioni sull’incidente, perché gli accertamenti investigativi sono ancora in corso, ma sono state presentate le prime immagini del terzo prototipo, che a breve dovrebbe iniziare le prove a terra, propedeutiche ad un riavvio delle operazioni di volo, che sono state interrotte da Finmeccanica a seguito dell’incidente per evidenti motivi di sicurezza. Il cliente di lancio, rappresentato dalle Forze Armate emiratine dovrebbe ricevere le prime macchine e diventare operativo nel 2019 mentre gli ordinativi hanno quasi raggiunto quota 60.
Nel corso del salone, Finmeccanica ha siglato un memorandum d’intesa con la società americana Era Group, uno dei maggiori operatori elicotteristici al mondo e primario operatore degli elicotteri civili del gruppo italiano, finalizzata alla collaborazione nello sviluppo delle configurazioni per elisoccorso del convertiplano AW609. L’accordo, come evidenziato, con uno dei maggiori clienti di Finmeccanica in campo elicotteristico rappresenta un ulteriore passo avanti nello sviluppo del programma relativo al primo convertiplano per usi commerciali al mondo
Per quanto riguarda il settore Oil & Gas, per cui è stata principalmente sviluppata la macchina civile più pesante della famiglia, l’Aw-189, Romiti ha evidenziato che la famiglia di macchine offerte per il settore offshore dalla divisione elicotteri di Finmeccanica è particolarmente avanzata, con ridotti costi d’esercizio e capacità maggiorate rispetto ai concorrenti. Ma la divisione elicotteri di Finmeccanica non è soltanto macchine ma anche addestramento e servizi, con ricavi provenienti da questo settore pari al 35% del totale. L’importanza di questo mercato è rappresenta dall’incremento del 21% nel numero di ore di volo su simulatore offerta dalla divisione nel 2015 rispetto al 2014.