Mosca pronta ad acquistare brevetti dell’Iit
Genova - Affascinati da Genova e dal suo patrimonio di bellezze e di cultura, interessati dall’Istituto italiano di tecnologia e dai suo brevetti, pronti ad intrecciare nuove relazioni con il mondo economico-imprenditoriale genovese.
Genova - Affascinati da Genova e dal suo patrimonio di bellezze e di cultura, interessati dall’Istituto italiano di tecnologia e dai suo brevetti, pronti ad intrecciare nuove relazioni con il mondo economico-imprenditoriale genovese. Sono i tanti ambiti che hanno suscitato la curiosità e l’interesse della delegazione del Governo di Mosca che nei giorni scorsi ha visitato Genova, in vista della firma del nuovo Patto di collaborazione sottoscritto ieri a Palazzo Tursi dal sindaco Marco Doria e dal ministro delle relazioni economiche esterne ed internazionali di Mosca Sergey Cheremin. «Oltre che a consolidare i rapporti istituzionali di nostra competenza - ha sottolineato Doria - questo patto serve a rafforzare il ruolo del Comune come facilitatore di rapporti economici fra le due città».
Il ministro Cheremin - che capisce perfettamente l’italiano anche se non lo parla - è arrivato a Genova accompagnato da una delegazione di amministratori pubblici e funzionari e dal console generale della Federazione russa a Genova Marat Pavlov. Cheremin ha raccontato di come la delegazione sia stata colpita dagli interventi di riqualificazione urbana della città, e ha riferito degli incontri avuti con il mondo imprenditoriale, in particolare con i presidenti di Confindustria e Camera di Commercio, Giuseppe Zampini e Paolo Odone. «Gli ambiti di collaborazione fra le due città possono essere tanti - ha sottolineato il ministro - dai trasporti alla cultura, dalla riqualificazione del patrimonio artistico e architettonico alla tecnologia: abbiamo visto che Genova ha molta esperienza nell’alta tecnologia».
La delegazione moscovita ha visitato l’Iit, manifestando interesse per il possibile acquisto di alcuni brevetti, ha avuto anche un incontro con Beppe Costa, presidente di Costa Edutainment, la società che gestisce l’Acquario di Genova, e ha visitato ieri anche il teatro Carlo Felice. «Abbiamo chiesto che possa essere coinvolta anche la compagnia Aeroflot per intensificare i collegamenti aerei fra Genova e Mosca» ha sottolineato l’assessore comunale a Cultura e Turismo Carla Sibilla. I collegamenti, infatti, adesso sono garantiti solo da S7 Siberia Airlines due volte alla settimana e il ministro Cheremin ha raccolto subito l’invito, prendendo già contatti con Aeroflot.
Ma intanto, i primi ambiti nei quali si metterà a frutto il patto di collaborazione fra le due città sono quelli culturali e sportivi, con scambi di artisti, in particolare musicisti, di docenti universitari ed esperti in vari ambiti, e atleti. Tursi punta molto poi su un’iniziativa che si svolgerà in autunno nella sede dell’Ambasciata italiana per presentare anche ai tour operator russi le potenzialità turistiche di Genova e della Liguria. A settembre 2017, invece, si svolgeranno nella nostra città “Le giornate di Mosca a Genova”, con un ricco programma di incontri e di eventi.