«Conti 2016 brillanti per Leonardo»
Genova - Leonardo non è interessata a rilevare Piaggio Aerospace. A margine della consegna del Premio Innovazione 2016 di Roma, l’amministratore delegato di Leonardo, Mauro Moretti, torna sulla crisi della società aeronautica che ha stabilimenti in Liguria (Villanova d’Albenga, Genova in dismissione)
Genova - Leonardo non è interessata a rilevare Piaggio Aerospace. A margine della consegna del Premio Innovazione 2016 di Roma, l’amministratore delegato di Leonardo, Mauro Moretti, torna sulla crisi della società aeronautica che ha stabilimenti in Liguria (Villanova d’Albenga, Genova in dismissione) per ribadire che l’ex Finmeccanica non è interessata ad acquisire gli asset del gruppo controllato da Mubadala di Abu Dhabi.
«Siamo partner di Piaggio Aerospace per tecnologie avanzate e speriamo che abbiano la possibilità di uscire dalle difficoltà che hanno, perché il progetto che stiamo facendo assieme potrà avere importanti possibilità», dice Moretti. A chi gli chiede di un interesse a rilevare la società il manager replica: «No, al momento abbiamo un interesse solo per la parte motoristica». Sul caso Piaggio Aerospace interviene anche Antonio Apa, segretario della Uilm di Genova, ricordando che i sindacati attendono di essere convocati dal governo per verificare la fattibilità della mediazione che coinvolge il governo, le banche creditrici e l’azionista Mubadala (disposto ad acquistare crediti dalle banche per 90 milioni).
Rispetto allo stato di salute dei conti di Leonardo - questo il nuovo nome della vecchia Finmeccanica alleggerita dal civile dopo la vendita delle Ansaldo (Energia, Sts e Breda) - Moretti sostiene che il 2016 si concluderà con «risultati netti molto importanti e positivi». Il numero uno di Leonardo spiega che il gruppo ha rinunciato «a fare il conoscitore di tutto, perché nessuno è in grado di esserlo: ci siamo concentrati su aerospazio, difesa e sicurezza». Ora, dice, «stiamo esplorando la possibilità di fare crescere Leonardo sui settori più all’avanguardia».
«Abbiamo cassa positiva e disponibilità finanziaria per quasi due miliardi - continua l’amministratore delegato del gruppo che contiene, trasformata in divisione, l’ex Selex Es attiva a Genova con duemila addetti - Siamo in grado di investire senza indebitarci, avendo anche abbassato fortemente il debito di un paio di miliardi». Moretti si spinge a descrivere i prossimi risultati 2016 di Leonardo come «brillantissimi» e sottolinea «la possibilità di guardare al futuro senza soggezione verso i competitor».
Relativamente allo stato della cessione di Mbda, di cui ha una quota del 25%, e alla crescita in Atr, joint venture di Leonardo e Airbus, Moretti dice che «la discussione è in piedi, dobbiamo fare investimenti nella nuova piattaforma multipurpose, al di là della proprietà. Dobbiamo fare in modo che il portafoglio clienti non venga disperso».