Rinnovabili, partnership in Giappone per Renergetica

Genova - Il settore delle energie rinnovabili è al principio di una nuova fase di sviluppo grazie alla diffusione dei sistemi ibridi di generazione elettrica. Ne sono convinti i soci di Renergetica, azienda con sede a Genova e filiali in Florida e Cile.

figuraintera

di Alberto Ghiara

Genova - Il settore delle energie rinnovabili è al principio di una nuova fase di sviluppo grazie alla diffusione dei sistemi ibridi di generazione elettrica. Ne sono convinti i soci di Renergetica, azienda con sede a Genova e filiali in Florida e Cile. «La nostra azienda - spiega Marco Giannettoni, responsabile ricerca e sviluppo della società - è nata nel 2008 per realizzare progetti di generatori fotovoltaici e eolici in Italia. Dopo che si è esaurita la spinta degli incentivi pubblici alle energie rinnovabili, abbiamo cercato sbocco in altri mercati, prima europei, poi in Cile e recentemente negli Stati Uniti. Ci siamo imbattuti in un nuovo filone di mercato che riteniamo rilevante: gli impianti di produzione di energia ibridi, che coniugano le energie rinnovabili a quelle più convenzionali».

Questo nuovo corso ha portato Renergetica a chiudere due accordi nell’ultimo mese. La prima firma è per una partnership strategica con Ngk Insulator, multinazionale giapponese quotata in Borsa, specializzata nella produzione di componenti ceramici per i settori energetico e automobilistico e fornitrice di sistemi di accumulo di energia con batterie basate su tecnologia a solfuro di sodio. L’accordo, valido fino a novembre 2018, prevede l’acquisizione di contratti per la fornitura e realizzazione di sistemi di accumulo a batterie nell’ambito di sistemi ibridi.

Inoltre Renergetica ha acquisito il 5% di Pdc (Plant Design Consultant), società genovese che opera nel settore di sviluppo, progettazione e assistenza alla realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica e termica, con particolare riferimento a combustibili fossili, biomasse vegetali, rifiuti, idroelettrici. Anche se Genova non è al centro del mercato della società, la sede nel capoluogo ligure non è casuale. «Uno dei grandi vantaggi di essere a Genova - spiega l’amministratore delegato, Raffaele Palomba - è la presenza di competenze tecniche, ingegneristiche e finanziarie, oltre alla possibilità di sfruttare l’esperienza di figure professionali che hanno lavorato nel settore, ad esempio con il gruppo Ansaldo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA