Dalle rinnovabili +2,8% occupati nel mondo

Bruxelles - Nel 2016 il settore delle energie rinnovabili, escluso l’idroelettrico, ha dato lavoro a 8,3 milioni di persone nel mondo, con un aumento del 2,8% rispetto al 2015. È quanto emerge dal rapporto annuale su Energie rinnovabili e lavoro dell’Agenzia internazionale per l’energia rinnovabile (Irena)

1 minuti di lettura
figuraintera 

Bruxelles - Nel 2016 il settore delle energie rinnovabili, escluso l’idroelettrico, ha dato lavoro a 8,3 milioni di persone nel mondo, con un aumento del 2,8% rispetto al 2015. È quanto emerge dal rapporto annuale su Energie rinnovabili e lavoro dell’Agenzia internazionale per l’energia rinnovabile (Irena), organizzazione intergovernativa che conta 170 paesi membri, oltre all’Unione europea.

L’incremento nell’occupazione nel settore è dovuto soprattutto all’espansione dei mercati asiatici, principalmente Cina e India, e ha come protagonista assoluto il fotovoltaico, che dal 2015 al 2016 ha creato il 12% di posti di lavoro in più.

In controtendenza la realtà europea, dove il segmento del solare fotovoltaico ha perso due terzi degli occupati dal 2011 al 2015 e il 67% dei posti di lavoro resta appannaggio delle economie più grandi del continente: Germania, Regno Unito, Francia e Italia.