La Marina ispeziona le piattaforme adriatiche

Roma - La nave della Marina militare “Alcide Pedretti”,unità del Comsubin, il Raggruppamento subacquei e incursori Teseo Tesei, ha lasciato il porto della Spezia alla volta di Ancona dove per circa due settimane supporterà le attività di ispezione e campionamento delle acque presso le piattaforme petrolifere

1 minuti di lettura
panorama 

Roma - La nave della Marina militare “Alcide Pedretti”, unità del Comsubin, il Raggruppamento subacquei e incursori Teseo Tesei, ha lasciato il porto della Spezia alla volta di Ancona dove per circa due settimane supporterà le attività di ispezione e campionamento delle acque presso le piattaforme petrolifere da parte dei palombari del Gruppo operativo subacquei della Marina.

Questa attività - che viene svolta periodicamente ed è finalizzata a garantire la sicurezza ambientale, perché eventuali perdite possono essere inquinanti - rientra nel novero delle collaborazioni previste nell’accordo tra la Forza armata e il ministero dello sviluppo economico che prevede, tra l’altro, di impiegare gli assetti del Comsubin per svolgere attività ispettive subacquee presso le piattaforme off-shore posizionate all’interno delle acque territoriali nel mare Adriatico.