Traghetti elettrici super-veloci per collegare tutta Stoccolma

Le P-30 possono operare sui canali d’acqua urbani, sempre a velocità più alte rispetto alle tradizionali imbarcazioni dedicate ai passeggeri, proprio perché sono in grado di non generare contrasto con altre imbarcazioni o proprietà.

Il traghetto elettrico in dotazione a Stoccolma

di elisa gosti

La più veloce nave passeggeri interamente alimentata elettricamente farà il suo esordio nelle acque di Stoccolma nel 2022, movimentando i passeggeri da e verso l’arcipelago senza scie, rumori e neppure emissioni di anidride carbonica. Nella capitale svedese i traghetti sono una forma di trasporto pubblico molto utilizzata, tuttavia possono essere lenti, rumorosi, ed emettere odori sgradevoli. Questa tipologia di imbarcazione inoltre contribuisce in modo significativo alla produzione di emissioni inquinanti.

Ecco perché la società svedese Candela, specializzata in prodotti altamente tecnologici, ha deciso di portare a Stoccolma una nuova generazione di traghetti, interamente alimentati elettricamente e in grado di navigare ad una velocità pari a 30 nodi, senza produrre inquinamento acustico. Entro il prossimo anno le nuove unità realizzate da Candela, in grado di trasportare fino a 30 passeggeri l’una, saranno operative: l’intenzione è quella di avviare la sostituzione dell’attempata flotta, composta da 60 navi alimentate a diesel, attualmente al servizio di pendolari e visitatori della città che si muovono nell’ambito del vaso arcipelago, composto da circa 30 mila isole, che si estende nell’area metropolitana. Dopo le prove in mare, le cosiddette P-30 inizieranno le operazioni commerciali nel 2023. Queste unità sono destinate ad essere le protagoniste di numerosi primati: saranno le navi passeggeri elettriche con la più lunga autonomia nonché le più veloci. Ma non solo: saranno anche le imbarcazioni più efficienti mai realizzate in rapporto alla velocità. Il progetto sarà finanziato in modo congiunto dal costruttore e dall’Autorità svedese per i Trasporti. Le P-30 funzioneranno grazie a un’innovativa tecnologia controllata telematicamente che consente di ridurre il consumo di energia fino all’80% in confronto alle migliori e più veloci unità di oggigiorno.


Queste navi potranno viaggiare con una velocità elevata: sarà quindi possibile movimentare molti passeggeri in modo più efficiente rispetto ad ogni altra unità elettrica; sarà anche possibile servire le rotte più lunghe, in considerazione del fatto che le navi possono viaggiare per oltre tre ore ad una velocità pari a 20 nodi prima di dover essere ricaricate. Le P-30 inoltre possono anche operare sui canali d’acqua urbani, sempre a velocità più alte rispetto alle tradizionali imbarcazioni dedicate ai passeggeri, proprio perché sono in grado di non generare contrasto con altre imbarcazioni o proprietà. La sicurezza delle nuove unità deriva dalla dotazione tecnologica di altissimo livello, con sistemi di controllo sofisticati ed estremamente sensibili in grado di monitorare la navigazione e di renderla più stabile, anche per quanto riguarda il comfort dei passeggeri.

Ma i vantaggi delle nuove unità sono anche economici: secondo un recente rapporto redatto dal Comune di Stoccolma, i costi complessivi di gestione della Candela P-30 sarebbero dimezzati rispetto a quelli di una qualsiasi unità tradizionale dedicata allo stesso servizio: «Il nostro obiettivo è dimostrare che questi nuovi traghetti sono molto meno costosi, ma allo stesso tempo anche più comodi e molto più versatili rispetto alle unità tradizionali - commenta Erik Eklund, direttore del trasporto pubblico presso Candela -. Non si tratta solamente di un’alternativa alle altre tipologie di imbarcazione ma di un nuovo e rivoluzionario oncetto di trasporto pubblico che ci consentirà di optare per la soluzione più sostenibile sotto tutti i punti di vista».

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